18/06/2026
🕊️ Il saluto di Ramzi, dall’aeroporto di Tessera.
Prima di ripartire, Ramzi Aburedwan ci ha lasciato queste parole:
«Ho suonato e cantato con voi il dolore immenso del mio popolo che non ha più lacrime nel genocidio che il mondo non ferma, nel grande concerto alla Cita e nel teatro di Castelfranco, al parco Piraghetto e sotto la Marmolada, ai Serrai di Sottoguda... Ne sono certo: Venezia non dimentica la Palestina!»
In pochi giorni Ramzi ha attraversato il Veneto da un capo all’altro – dalla città alle Dolomiti, da un teatro a un parco di quartiere – portando ovunque la stessa cosa: la sua musica come testimonianza, come resistenza, come ponte.
Nella sede di Viva Piraghetto lo abbiamo accolto in una sera intima e indimenticabile. Lo ringraziamo ancora per la sua disponibilità, la sua generosità e per averci affidato un pezzo della storia del suo popolo.
Grazie Ramzi. Buon viaggio. E sì: Venezia non dimentica la Palestina. 🇵🇸🎻
VivaPiraghetto Mestre