19/05/2022
Margherita Piccardo - Inaugurazione esposizione venerdì 20 Maggio ore 18.30 - Vernice @ Progetto Chorus.
Ingresso libero. Visitabile dal 20 Maggio al 3 Giugno su richiesta.
In collaborazione con Faccette. by Marco Iacampo
Info:
La curiosità verso il disegno di Margherita esordisce precocemente. Dal momento in cui osserva il lavoro del padre Nicolò, lui stesso pittore, ella inizia ad abbozzare i primi disegni.
Diventa cosi per lei naturale, intraprendere il percorso artistico che perdura tuttora.
Terminato il Liceo Artistico, si abilita all’insegnamento di Storia dell’Arte e, contemporaneamente consegue il diploma di restauro archeologico ceramico.
Porta avanti incessantemente il suo lavoro come artista, partecipando a mostre personali e collettive.
Attraverso una lunga e personale ricerca sperimentale, rivolge la sua ricerca artistica allo studio della scultura in ceramica, creando con argilla o grès forme essenziali e arcaiche.
Affascinata dall’aspetto primario del materiale, affronta tecniche di cottura ad alta temperatura, sperimenta l’uso di argille primitive e di smalti naturali.
Nel 1982 la sua vita si trasforma con la nascita del figlio Fabio. Un'esperienza profonda e positiva che ha influenzato il suo approccio alla vita.
Nel 1995 incontra il maestro di calligrafia giapponese Norio Nagayama ed entra nell'affascinante mondo dello Shodo, la calligrafia giapponese, conseguendo il 2° Dan.
Questa esperienza ha avuto un impatto straordinario sul suo percorso artistico, rivoluzionandone le regole e l’approccio.
La pittura inizia a fondersi con la scultura, instaurando un dialogo e una stimolante relazione simbiotica, trasformando la superficie di argilla in un foglio di carta di riso.
Dal 2005 in poi, trascorre alcuni periodi in Giappone, per studiare Shodo e scultura in ceramica, tornando in Italia, per lavorare nel suo atelier a Varazze, in Liguria.
Ha tenuto mostre personali a Milano, Torino, Genova, Atene, a Parigi, ad Anversa in Belgio.
Ha inoltre partecipato a diverse mostre collettive e simposi di scultura in legno e pietra.
Nel 2010 incontra lo scultore belga Serge Van de Put, con il quale ha iniziato una profonda relazione sentimentale. Insieme condividono da dieci anni i vari atelier in Liguria, a Venezia e da cinque anni a Resana di Treviso.
Li, Margherita e Serge, hanno trasformato una tipica cascina veneta in uno spazio artistico aperto al pubblico. Nel grande giardino, oltre alle loro sculture, si possono ammirare anche opere di vari artisti che hanno soggiornato e lavorato in cascina.