LASEV - Laboratorio di Antropologia Sociale e Visuale

LASEV - Laboratorio di Antropologia Sociale e Visuale LASEV - Laboratorio di Antropologia Sociale e Visuale

Il LASEV – Laboratorio di Antropologia Sociale e Visuale, è stato istituito nel 2013 mediante Protocollo d’Intesa tra il Comune di Mesagne (BR) e il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento (Lecce), e successivo Accordo di Rete (2017) tra l’I.I.S.S. “Epifanio Ferdinando” (Mesagne, BR), il Liceo delle Scienze Umane e Liceo Linguistico “Ettore Palumbo” (Brindisi)

, e il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento (Lecce). Dal 2018, il LASEV si svolge nell’ambito delle attività dell’Associazione “Giuseppe Di Vittorio”, sita in via Castello 20, a Mesagne (BR). Il LASEV collega i percorsi di studio e le esperienze delle studentesse e degli studenti dei trienni delle Scuole Secondarie di Secondo Grado e delle Università, realizza attività di formazione e ricerca riguardanti le differenze culturali, i processi migratori, gli stereotipi razziali, le trasformazioni geopolitiche nell’area del Mediterraneo, le buone pratiche di cooperazione internazionale, le performance culturali, ed è volto a favorire la consapevolezza della necessità di realizzare una società inclusiva che contrasti le derive discriminatorie e razziste. Il LASEV adotta metodologie didattiche interdisciplinari e multimediali, favorisce l’attivazione di gruppi di studio e la realizzazione di ricerche individuali e collettive. Si svolge mediante lezioni frontali, proiezioni di film e documentari, workshop tenuti da ricercatori e docenti di università e istituti di ricerca italiani ed esteri, registi e attori di cinema e teatro, europei e africani, operatori di organizzazioni internazionali e strutture di accoglienza dei migranti, e realizza incontri pubblici di restituzione del lavoro svolto dalle studentesse e dagli studenti.

Ci vediamo il 23 giugno alle ore 11.00 per il prossimo seminario dal titolo "Ecomusei, valorizzazione del patrimonio cul...
08/06/2026

Ci vediamo il 23 giugno alle ore 11.00 per il prossimo seminario dal titolo "Ecomusei, valorizzazione del patrimonio culturale, contrasto alla povertà educativa".
Nel numero speciale di “DADA Rivista di Antropologia post-globale” dedicato agli ecomusei, online e open access, trovate i due articoli a cura di Caterina De Marzo e Maria Ratta. Il link è in bio. Buona lettura!

Sentirsi piccoli piccoli, con James Clifford.Dialoghi di Pistoia, 28 maggio 2022.Titolo della sua lectio magistralis ten...
03/06/2026

Sentirsi piccoli piccoli, con James Clifford.

Dialoghi di Pistoia, 28 maggio 2022.
Titolo della sua lectio magistralis tenuta presso il Teatro Manzoni: "Raccontare storie sulla Storia (in tempi confusi).

Di seguito l’abstract dell’articolo “Inherited space of active participation: a village in Abruzzo, a collaborative appr...
19/05/2026

Di seguito l’abstract dell’articolo “Inherited space of active participation: a village in Abruzzo, a collaborative approach, an ecomuseum”, a cura di Lia Giancristofaro, pubblicato su “Dada Rivista di antropologia post-globale”, online e open access.

Abstract 

Cocullo, a small village facing socio-economic challenges, is - through collaboration with anthropologists - is renewing values of the local heritage according to a universalistic and global perspective. This cultural transformation is embedded with the creation of an ecomuseum focused on the village’s unique ritual—the procession of St. Dominic with snakes. Additionally, the municipality aims to inscribe this ritual on UNESCO’s list for the protection of intangible cultural heritage. 
This cultural mediation between traditions and innovations is the result of a three-decade collaborative ethnography by anthropologists studying the social functions and meanings of the rite of St. Dominic Abbot with the snakes. From a cultural perspective, the ritual of Cocullo represents a cultural diversity and a biodiversity, whose traditional culture helps safeguard the natural milieu, despite appearances to the contrary. This “heritagization process” is the fruit of the forty-year alliance between the anthropologists and the local community which has invested its resources in the study and reflection on the most emblematic of its traditions: the religious procession of St. Dominic with the snakes. 
The village’s “reflexive turn” led to the municipality launching the ecomuseum in 2004. Over twenty years, nearly two hundred events - training meetings, decisional meetings, international conferences and presentations - have taken place there.The ecomuseum, therefore, serves as a public attraction alongside the ritual itself. By reinforcing ties with an ancient devotional network of Apennine villages that today share values of environmental respect and traditional devotion, the community hopes to gain support from regional, national, and international institutions.

Keywords: Cocullo, snakes, ecomuseum, ethnography, cultural anthropology

14/05/2026

Taranto per Bakari Sako 🖤

Taranto per Bakari Sako🖤
14/05/2026

Taranto per Bakari Sako🖤

13/05/2026

Taranto non può restare in silenzio.
Dopo l’uccisione di Sacko Bakari, lavoratore originario del Mali, avvenuta in Piazza Fontana, sentiamo il bisogno di esserci. Di ritrovarci come comunità, di condividere dolore, riflessioni, domande, ma soprattutto di affermare insieme un’idea diversa di città fondata sulla dignità umana, sul lavoro, sui diritti e sulla convivenza.
Per questo come Coordinamento di Libera Taranto, Associazione Babele Aps, Mediterranea Saving Humans Taranto e Comunità Africana di Taranto e Provincia APS, promuoviamo un presidio con microfono aperto giovedì 14 Maggio dalle ore 17:30 in Piazza Fontana. Invitiamo a partecipare tutta la cittadinanza, le associazioni, i movimenti, le parrocchie, le realtà studentesche, i sindacati, il mondo del lavoro, della cultura e del volontariato.
Sarà uno spazio aperto, plurale e condiviso, per ribadire insieme che nessuna vita è invisibile e che la violenza, il razzismo, l’odio e l’indifferenza non possono avere l’ultima parola.
A Taranto non c’è spazio per il razzismo, anche se è generato dal disagio.
Non c’è spazio per chi semina odio, disumanità e divisione.
Taranto deve essere città di accoglienza, diritti, solidarietà e rispetto reciproco.
Una città che non si gira dall’altra parte e che sceglie di reagire insieme.
Abbiamo bisogno di presenza, di vicinanza, di responsabilità collettiva.
Perché Piazza Fontana e la Città Vecchia appartengono alla comunità, alla solidarietà e alla dignità delle persone.
Partecipare significa scegliere da che parte stare.

In seguito alle numerose offerte che ci sono pervenute da cittadine e cittaidini, è stata avviata una raccolta fondi per il rimpatrio della salma di Sako Bakary e per la sua famiglia. Le donazioni possono essere effettuate sul conto intestato a: Associazione Babele , IBAN IT13U0306909606100000004651 e potranno essere inviate entro la fine del mese di giugno. Causale: "Solidarietà per Bakary". Per evidenti questioni di trasparenza e gestione chiediamo che le donazioni siano effettuate esclusivamente tramite bonifico bancario. Il risultato della raccolta fondi sara' reso pubblico e verificato da una commissione composta dai promotori dell'iniziativa del presidio che si terrà giovedi 14 maggio.

È difficile trovare le parole per decrivere un crimine così efferato e i sentimenti che suscita. Certo è che il razzismo...
11/05/2026

È difficile trovare le parole per decrivere un crimine così efferato e i sentimenti che suscita. Certo è che il razzismo continua a produrre morte, sofferenza ed esclusione sociale, ed è tutt'altro che un'ideologia del passato.
Massima solidarietà alla famiglia di Sako Bakari.
R.I.P. 🖤

Un video di rara bellezza, appena pubblicato, nel quale alcuni bravissimi musicisti guidati dal maestro Aly Ndiaye Rose,...
09/05/2026

Un video di rara bellezza, appena pubblicato, nel quale alcuni bravissimi musicisti guidati dal maestro Aly Ndiaye Rose, suonano 7 ritmi dei riti di lotta dei pastori Sérér del Senegal:
Ndiouk, Niari Goron, Ndiouk Saloum, Tagoumbar, Sadji, Tyson, Ndiouk Joal

Ben Aylon & Aly Ndiaye RoseLAAMB • Senegalese Wrestling RhythmsFull Album Performance • Watch in 4KBuy the album and support:https://benaylon.bandcamp.com/al...

XIII LASEV - Laboratorio di antropologia sociale e visualeEcomusei: spazi di creativitàDi seguito l’abstract dell'artico...
06/05/2026

XIII LASEV - Laboratorio di antropologia sociale e visuale

Ecomusei: spazi di creatività

Di seguito l’abstract dell'articolo "Ecomusei: spazi di creatività", a cura di Maria Alessia Glielmi, pubblicato su "Dada Rivista di antropologia post-globale", online e open access.

Ecomuseums: space of creativity
Abstract
Creativity is a concept – or, better, a category – that has rarely been associated with ecomuseums and their field of study. As we know, much has been written about ecomuseums since the late 1990s, in the field of Italian ecomuseumology, the alter ego of the nouvelle muséologie. After all, Italy, especially the Piedmont region, stands out as the place where ecomuseums have flourished most abundantly and creatively. In this article, therefore, we will explore creativity and its potential applications to ecomuseum territories, or ecomuseums as spaces of creativity. After analyzing the development of the concept of creativity from an “invisible” concept to an explanatory category, the author presents some examples of “creative” ecomuseums to propose a new vision of ecomuseums as spaces for creative encounters, open to different cosmopoetics and innovative solutions for coexistence between humans and non-humans.

Keywords: creativity, ecomuseum, cultural anthropology, demo-ethno-anthropological cultural heritage, human/non-human

07/04/2026

Indirizzo

Mesagne

Sito Web

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