30/12/2022
Come si promuove ? E come si sviluppa il suo potenziale?
Organizzare eventi dai connotati unici o inediti come quello del 28 dicembre 2022 ha diversi obiettivi:
1. Collocare Menfi all’interno dell’agenda di attori economici e associativi, riportati puntualmente dalla stampa: il nome della nostra città ripetuto più volte come luogo in cui certi eventi accadono, procura già nell’immediato un ritorno di immagine e pubblicità positivi: questo vuol dire più visitatori e più opportunità di sviluppo economico.
2. Promuovere sul territorio progetti e dibattiti per lo sviluppo del capitale umano, della coesione sociale e anche dell’economia: Pamela Conti ha portato a Menfi la sua incredibile storia di riscatto sociale, femminile e sportivo, intrecciando tali temi con l’importanza dell’integrazione fra culture diverse. Il tutto alla presenza della nostra folta comunità italo-venezuelana, composta da persone operose che in prima persona si prendono cura del territorio.
3. Promuovere progetti seri e strutturati per il potenziamento dell’identità come fonte di vantaggio competitivo: essere unici paga. Mentre, essere la copia di qualcos’altro non paga mai: vince sempre l’originale. Menfi e la Sicilia in generale possono monetizzare una combinazione unica di valori, punti di forza, peculiarità culturali contro le altre destinazioni concorrenti, sia dal punto di vista turistico che economico. A tal proposito il progetto di Sicilia F.A. - Naziunali Siciliana presentato da Fabio Petrucci (Segretario Generale), Gerolamo Di Giovanni (Direttore Area Tecnica) e dai giocatori della Nazionale Siciliana, getta le basi per lo sviluppo anche a Menfi di un progetto identitario per il potenziamento del tessuto sociale attraverso lo sport.
4. Ai partecipanti è stata donata una selezione di prodotti Made in Menfi a dimostrazione delle nostre eccellenze: la cesta intrecciata di rami d’olivo di Cateno Gulino, il vino Mandrarossa Wines, l’olio Oleificio Botta, formaggi Interrante, il libro “Storie di Vite” di Salvo Ognibene e Filippo Moschitta, il calendario “A cu apparteni?” di Gregorio Viviani, due quadri di Francesca Orsini. Altri prodotti venezuelani sono stati donati dalla comunità (Maria Ruggiero, Carlito e Indira Meza Life Coach).
Le bellissime fotografie sono state realizzate da Gioele Lucia.
Sono intervenuti: Angelica Salerno Presidente della comunità venezuelana, Vito Alesi (Allenatore UEFA B Coach), Ignazio Mauceri del locale Juventus Club, Rosa María Nieli e José Rafael Montes de Oca Aurrecoecha, Indira Meza, l’assessore allo sport del Comune di Menfi, Calogero Giarraputo.
Il tutto nella splendida cornice di Maharìa a Menfi.