18/04/2026
Post lungo ma necessario.
Queste immagini che vedete, sono fotogrammi tratti dai filmati della nostra video sorveglianza.
Abbiamo la sensibilità di oscurare i volti dei protagonisti sebbene ci riserviamo di intraprendere le iniziative necessarie ad individuare queste persone.
Ecco la storia.
Già qualche mese fa abbiamo subito un grave danno a opera di persone incivili e scorrette che, dopo aver rotto lo specchio del nostro altare, saltandoci sopra, hanno ben pensato di far finta di nulla e dileguarsi.
Lo specchio distrutto era un’opera dell’artista Massarosese Emiliano Filippi. Un’opera dal valore economico, ma soprattutto spirituale e affettivo, non quantificabile.
Qualche giorno fa, ancora una volta, dei visitatori, nel tentativo di recuperare la corda per suonare la campana, hanno avuto la brillante idea di saltare sull’altare.
Per fortuna, questa volta lo specchio (nuovamente commissionato e prodotto dall’artista) non è stato danneggiato.
Stavolta, però, scegliamo di non tacere e di esprimere la nostra profonda tristezza, insieme a tutto il nostro dispiacere, nel vedere quanto accade nel nostro Podere.
Pur essendo il Podere proprietà privata, abbiamo scelto di renderlo liberamente e gratuitamente accessibile e visitabile, chiedendo in cambio il solo rispetto di un luogo, per noi, sacro; per l’intento di chi lo ha voluto e creato, il dott. Giuseppe Scibetta, generoso filantropo che ha deciso (e continua con convinzione a farlo) di condividere quanto il Podere rappresenta: Arte Bellezza e Cultura.
In nome dei suoi ideali e del suo amore per la città di Massarosa, di cui è cittadino onorario, continueremo a credere che questi siano episodi isolati di maleducazione e inciviltà, perché gran parte dei nostri amici e visitatori non mancano di vivere il Podere, onorando ciò che rappresenta, con il loro rispetto.
Oggi, profondamente addolorati da queste immagini ci chiediamo se, cambiate le condizioni, non sia giunto il momento di chiudere il Podere, per evitare danni e situazioni del genere, tradendo le motivazioni che sono il fondamento stesso della sacralità di questo luogo.
Per tali ragioni ci rivolgiamo a tutti voi, per chiedere a gran voce di essere custodi sensibili, affidabili e fidati di questo dono prezioso che la Fondazione Pomara Scibetta Arte Bellezza Cultura, ha fatto alla città di Massarosa, affinché il “nostro” Podere continui ad essere “per tutti” il Podere Lovolio.
Grazia Moretti