31/07/2025
CHE C'ENTRA TATIANA ROSENTHAL CON L'OPERA LIRICA?
Forse nulla, non sappiamo se la pioniera della psicoanalisi russa, nata a Minsk nel 1885 e morta suicida nel 1921, sia stata un'appassionata di Opera o se abbia scritto recensioni attinenti alla lirica. Nel thriller FANTASMI DELL'OPERA Teo, critico musicale, è anche interessato alle biografie di alcune psicoanaliste russe, come la stessa Rosenthal, Sabina Spielrein e Lou Andreas Salomé (a quest'ultima nel libro è dedicato un capitolo in cui l'io narrante è Sinopoli alle prese con la scrittura dell'Opera del 1981 a lei intitolata). Ma dove sta l'originalità della Rosenthal rispetto ai temi della interpretazione psicoanalitica dell'opera d'arte in generale? Possiamo farcene un'idea esaminando il suo articolo "SOFFERENZA E CREATIVITA' IN DOSTOEVSKY" (1919) in cui fa delle affermazioni molto forti, in controtendenza con Freud (tant'è vero che quest'ultimo non la citerà in alcun modo nel suo lavoro posteriore, del 1928, "Dostoevsky ed il parricidio"). Proviamo ad elencarle:
1) LA PSICOPATOLOGIA NON PUO' DA SOLA FAR LUCE SULLA CREATIVITA' ARTISTICA: "Il metodo psicogenetico di analisi della creazione artistica non può fornire una risposta al problema dell'essenza della creazione artistica stessa e del genio dell'artista" (trad. Accerboni). E' questo l'incipit programmatico dell'articolo della Rosenthal che sin dall'inizio prende le distanze al Freud de "Il Poeta e la Fantasia"(1907).
2) Ancora più radicale è la presa di distanza contenuta nella successiva affermazione:"Il monismo psicosessuale di Freud come forza motrice della creazione artistica non regge né alla critica teoretica né al riscontro pratico"(ibidem).
3) Ma forse l'aspetto più sorprendente di Tatiana nella sua analisi della creatività artistica è il richiamo all'EMPATIA (termine che invano cercheremo sia nei due citati lavori freudiani come anche in un'autrice come la Klein che scriverà una recensione di un'opera lirica "L'enfant et les sortilèges di Ravel"). La traduzione della Accerboni in questo caso non ci aiuta, bensì quella della Zalambani che giustamente traduce nella frase
The web site about Tatiana Rosenthal and her contribution to psychoanalysis