04/07/2026
𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐢 𝐒𝐨𝐜𝐢 𝐔𝐁𝐈 – 𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐁𝐨𝐧𝐬𝐚𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢
Gentili Soci,
negli ultimi tempi l'UBI – Unione Bonsaisti Italiani è stata oggetto di attacchi, sia diretti che indiretti, attraverso i social network. Riteniamo pertanto doveroso fornire ai nostri Soci un'informazione chiara e trasparente sulla reale situazione.
Desideriamo innanzitutto precisare che sono state diffuse illazioni e affermazioni non corrispondenti al vero riguardo alla nostra Associazione e al suo operato.
A questo proposito ribadiamo la piena legittimità dell'attuale Consiglio Direttivo, la cui composizione è perfettamente conforme a quanto previsto dallo Statuto.
La cooptazione dei due nuovi consiglieri è infatti avvenuta nel pieno rispetto dell'articolo 8, paragrafo 8.4, che recita:
"In caso di cessazione per qualsiasi motivo di un membro del Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso da luogo alla sua cooptazione. Il Consigliere cooptato dura in carica fino alla prossima assemblea, al cui ordine del giorno deve essere posto l'argomento della sostituzione del Consigliere cessato. Chi venga eletto in luogo del Consigliere cessato dura in carica per lo stesso residuo periodo durante il quale sarebbe rimasto in carica il Consigliere cessato. Se per qualsiasi motivo viene meno la maggioranza dei Consiglieri, l'intero Consiglio Direttivo si intende decaduto e occorre far luogo alla sua integrale rielezione."
Nel corso dell'ultima Assemblea dei Soci, aperta a tutti gli aventi diritto, il Consiglio Direttivo non è mai sceso al di sotto del numero legale previsto dallo Statuto. I verbali dell'Assemblea sono stati regolarmente vidimati dagli uffici competenti e sono consultabili integralmente sul Notiziario n. 114, attualmente in consegna ai Soci.
Desideriamo inoltre sottolineare che l'attuale Direttivo non ha mai adottato una politica divisiva o esclusiva. Al contrario, sin dall'inizio del proprio mandato ha perseguito un approccio aperto e inclusivo nei confronti di tutti i Soci e degli appassionati. Un esempio concreto è stato il nostro impegno nel riallacciare i rapporti con il socio Frisoni, precedentemente allontanato dalla gestione precedente.
È altrettanto importante ricordare che, negli ultimi otto anni, il nostro obiettivo non è stato quello di stravolgere quanto costruito in passato. Abbiamo mantenuto ciò che ritenevamo valido, intervenendo soltanto dove abbiamo individuato margini di miglioramento. Questo approccio ci ha consentito di ottenere risultati concreti e misurabili.
Il principio che ha guidato la nostra consigliatura è sempre stato quello di creare le condizioni affinché tutti i Soci potessero vivere l'Associazione in un ambiente imparziale, trasparente ed equo, nel quale ogni attività fosse improntata alla correttezza e al rispetto delle regole.
In quest'ottica abbiamo introdotto, per la Mostra Nazionale, un nuovo sistema di valutazione basato su un collegio composto da cinque giudici, individuati nel rispetto dei criteri previsti dal regolamento e con particolare attenzione nel farli essere in conflitto d’interesse. Si tratta di una modifica che ha dato una risposta concreta a una delle criticità che in passato aveva spesso generato malumori e discussioni.
Anche nell'edizione di quest'anno sono emerse alcune osservazioni riguardo all'operato di uno dei giudici, che ha scelto di utilizzare una scala di valutazione particolarmente ampia, possibilità espressamente prevista dal regolamento.
L'UBI, nel rispetto dell'autonomia del collegio giudicante, non può e non deve intervenire sui giudizi espressi, che sono per loro natura insindacabili. Tuttavia, la composizione delle valutazioni formulate dai cinque giudici ha dimostrato la validità del sistema: i risultati finali sono stati equilibrati, coerenti e sostanzialmente condivisibili, confermando che il modello adottato è in grado di garantire imparzialità e correttezza.
È importante anche ricordare che lo spirito della partecipazione alla Mostra Nazionale risiede innanzitutto nel confronto, nella condivisione e nella crescita personale e collettiva. La semplice ammissione e partecipazione alla mostra rappresentano già un importante riconoscimento del lavoro svolto da ogni espositore; i premi costituiscono certamente un motivo di soddisfazione, ma non possono essere considerati un risultato dovuto né motivo di contestazione quando le valutazioni del collegio giudicante, espresse secondo il regolamento, non coincidono con le aspettative personali.
I risultati ottenuti dall'Associazione testimoniano la bontà del percorso intrapreso. Nel 2018 l'UBI aveva raggiunto il punto più basso della propria storia associativa, con circa 800 Soci. Dal 2019 ad oggi, durante il nostro mandato, l'Associazione è tornata a superare la quota di 1.000 Soci. Parallelamente è aumentato anche il numero dei Club affiliati: oggi sono ben 75 i Club bonsai italiani aderenti all'UBI.
Desideriamo inoltre evidenziare come il panorama bonsaistico italiano sia in continua evoluzione. Le nuove tecnologie, i moderni strumenti di divulgazione, la maggiore facilità negli spostamenti e la rapidità con cui oggi circolano le informazioni stanno avvicinando al bonsai un numero sempre maggiore di appassionati.
Molti di loro crescono tecnicamente anche grazie alla formazione offerta dalle nostre Scuole Bonsai riconosciute, che rappresentano un importante punto di riferimento per la diffusione della cultura bonsaistica.
Un sentito ringraziamento va anche ai nostri Istruttori e ai Presidenti dei Club affiliati, che ogni giorno operano sul territorio con passione, competenza e spirito di servizio, accompagnando i Soci nel loro percorso di crescita e contribuendo in maniera determinante allo sviluppo dell'Associazione.
Anche il livello qualitativo delle piante esposte dai nostri Soci durante il Congresso Annuale è cresciuto sensibilmente negli ultimi anni, a conferma della continua crescita tecnica e culturale della nostra comunità bonsaistica.
Invitiamo pertanto tutti i Soci a diffidare da chi alimenta inutili allarmismi o diffonde informazioni false e prive di fondamento. Crediamo che i fatti, i risultati raggiunti e il lavoro quotidiano svolto dall'Associazione rappresentino la migliore risposta a qualsiasi polemica.
L'UBI è la vostra Associazione e, insieme, continueremo a lavorare con serietà, trasparenza e spirito di servizio per promuovere e valorizzare il bonsaismo italiano.
Vi invitiamo inoltre a seguire esclusivamente i nostri canali ufficiali: il sito web, i profili social dell'Associazione e il Notiziario periodico. Sono questi gli unici strumenti attraverso i quali l'UBI comunica ufficialmente con i propri Soci.
La Segreteria è sempre a disposizione per fornire assistenza e rispondere a qualsiasi richiesta di chiarimento o informazione. Potete contattarla scrivendo a: [email protected] oppure [email protected].
Restate sintonizzati: nelle prossime settimane vi comunicheremo importanti novità.
Grazie di cuore per la fiducia e per il sostegno che continuate a dimostrare all'Unione Bonsaisti Italiani. 🇮🇹
Mirco Tedeschi
Presidente UBI
Luca Di Zio
Segretario UBI
Il Consiglio Direttivo