13/01/2023
COMUNICATO SALA TEATRO VITTORIA ANNO 2023
Desideriamo ringraziare personalmente tutte le persone che con scritti, telefonate e messaggi ci stanno testimoniando in questi giorni la loro stima e affetto. L’anno 2023 si apre con grandi novità per noi che abbiamo gestito la Sala Teatro Vittoria negli ultimi sei anni. C’è da ricordare che il nome è stato dato grazie alla gestione Artemista: nel bando precedente del 2017 veniva riportato il semplice toponimo di Sala Teatro Villa Desideri. Ci piace pensare sia stato fatto un passo avanti rispetto allo sminuente, per noi, affettivo-nostalgico per altri, appellativo di Scatolone. La grande potenzialità, che Artemista è riuscita a trarre, nonostante la parentesi pandemica, da questo spazio, non solo per il riscontro oggettivo, quantitativo di quello che è stato realizzato ma soprattutto per il livello qualitativo raggiunto dalla gestione ci fa sperare che questo percorso sia ormai avviato, augurandoci che non subisca altri arresti a cui la Sala non è nuova nei decenni passati. Vogliamo credere che questa gestione abbia rappresentato il primo momento di progettualità culturale e ci auguriamo che possa perdurare attraverso l’avvicendarsi delle diverse stagioni della politica. Non conosciamo l’associazione che si è aggiudicata il bando ma sappiamo quanto delicato lavoro, se le interessa, dovrà fare per mettersi in sintonia con il territorio, il suo tessuto socio-culturale ed accogliere le esigenze di tutte le associazioni locali. Non a caso il progetto iniziale titolava Dalle Radici agli Orizzonti proprio a sottolineare la filosofia di potenziamento del confronto con le realtà nazionali come viatico di crescita culturale locale. Quest’apertura - senza dimenticare il forte legame con le radici del proprio territorio – è divenuta internazionale con il Progetto Erasmus + grazie a cui Artemista ha portato giovani del luogo a varcare i confini europei. Dal locale al globale si potrebbe sintetizzare. E i risultati ottenuti sono sotto gli occhi di tutti.
Essendo convinti che la politica culturale degli eventi “spot” da sola non faccia crescere il territorio, in questi anni Artemista si è messa a disposizione con spirito di servizio, quotidianamente, in nome della concreta continuità. Questa, secondo noi, è l’unica condizione per mantenere viva la Sala Vittoria, nella speranza che i rischi di “colonizzazione culturale” non la sottraggano alla sua comunità. Vi auguriamo un Buon Anno e diamo appuntamento per i nuovi progetti Artemista 2023 in corso di realizzazione.