Un boccale di Sofia

Un boccale di Sofia "Un boccale di Sofia"
Ciclo di incontri divulgativi e di proiezioni cinematografiche.

Il Boccale di Sofia esprime piena solidarietà al FLIP – Festival della Letteratura Indipendente e a tutte le persone che...
04/08/2026

Il Boccale di Sofia esprime piena solidarietà al FLIP – Festival della Letteratura Indipendente e a tutte le persone che, con passione e competenza, ne hanno costruito negli anni il valore culturale.

La cultura vive di libertà e un festival letterario deve poter scegliere autonomamente il proprio programma, i propri ospiti e la propria identità, senza condizionamenti o pressioni esterne. Quando il dialogo lascia spazio agli aut aut, non si indebolisce soltanto un'associazione: si impoverisce l'intera comunità.

Ci rattrista che un appuntamento nato a Pomigliano d'Arco sia stato costretto a trovare casa altrove. È una perdita per la città, per i suoi cittadini e per tutti coloro che credono che la cultura sia uno strumento di crescita, confronto e partecipazione.

Allo stesso tempo, salutiamo con favore la disponibilità dimostrata dal Comune di Casalnuovo di Napoli, che ha scelto di accogliere il festival garantendogli lo spazio e la libertà necessari per continuare il proprio percorso.

La cultura non appartiene a chi governa, né può essere piegata a logiche di appartenenza o contrapposizione. Appartiene ai lettori, agli autori, ai volontari, alle associazioni e a tutti coloro che ogni giorno scelgono di investire nel pensiero critico e nella conoscenza.

Per questo Il Boccale di Sofia sarà sempre dalla parte della libertà culturale, del confronto e dell'autonomia delle esperienze associative.

Al FLIP va il nostro augurio per un'edizione ricca di incontri, idee e partecipazione.

La cultura si difende praticandola. Sempre!
A Maria Carmela, a Ciro e a tutti gli organizzatori del FLIP va la nostra solidarietà.
Wojtek Libreria
Flip - Festival della Letteratura Indipendente Pomigliano d'Arco

Vicini agli amici del flip
31/07/2026

Vicini agli amici del flip

Lo scorso 14 luglio, presso l'Osteria Ducale di Marigliano, si è svolta la presentazione del nuovo libro di Francesco Pr...
16/07/2026

Lo scorso 14 luglio, presso l'Osteria Ducale di Marigliano, si è svolta la presentazione del nuovo libro di Francesco Prudente, La figlia di Theuth. L'amore al tempo degli eteronimi (IOD Edizioni, 2026). All'incontro hanno preso parte Pasquale Testa, editore del volume, Antonio Porcelli e Gianluca Giosafath Nocerino, autore della prefazione, che hanno dialogato con il pubblico sui temi centrali dell'opera, mettendone in evidenza il valore filosofico e letterario.
Più che una semplice raccolta poetica, La figlia di Theuth si presenta come un'opera in cui poesia, filosofia e riflessione sul linguaggio si intrecciano in un percorso originale e complesso. Fin dal titolo, il richiamo a Theuth, il dio egizio della scrittura evocato nel Fedro di Platone, introduce una meditazione sul rapporto tra parola e realtà, mettendo in discussione la capacità del linguaggio di cogliere pienamente l'esperienza umana.
Al centro del libro vi è una figura femminile sfuggente, "la figlia di Theuth", che diventa simbolo dell'amore, del desiderio e dell'impossibilità di una piena coincidenza tra l'io e l'altro. L'amore, per Prudente, non è semplice sentimento, ma esperienza che frantuma l'identità, aprendo il soggetto alla molteplicità e alla mancanza.
Il volume si distingue per un linguaggio denso e ricco di richiami filosofici e letterari, da Platone a Pessoa, passando per Hegel, Marx, Pasolini, Eliot e Pirandello. Tuttavia, la riflessione teorica non soffoca mai la dimensione concreta dell'esistenza: la carne, il corpo, la memoria e la terra diventano immagini ricorrenti attraverso cui il pensiero prende forma.
Uno degli aspetti più originali dell'opera è la profonda sfiducia nei confronti della scrittura stessa. Prudente mette continuamente in scena il limite della parola, incapace di trattenere la vita senza, nello stesso tempo, tradirla. La poesia diventa così il luogo in cui il linguaggio viene interrogato e processato, più che celebrato.

Dopo le due intense presentazioni a Pomigliano, "La figlia di Theuth. L'amore al tempo degli eteronimi" arriva per la pr...
02/07/2026

Dopo le due intense presentazioni a Pomigliano, "La figlia di Theuth. L'amore al tempo degli eteronimi" arriva per la prima volta a Marigliano. Un nuovo approdo, una nuova occasione per parlare di poesia, di identità, di memoria e di quell'amore che, come nel mito di Theuth, cerca nella scrittura una possibilità di resistere al tempo, pur sapendo che nessuna parola può sostituire la vita.
Sarò felice di condividere questo incontro con due cari amici: Gianluca Giosafath Nocerino, autore della prefazione del libro, e Antonio Porcelli.
Un grazie speciale va anche all'amico Peppe dell'Osteria Ducale, per l'accoglienza e l'affetto con cui ha sostenuto questa iniziativa, e all'editore della casa editrice Iod, Pasquale Testa, che ha creduto fin dal primo momento in questo progetto editoriale, permettendogli di trovare la sua strada e i suoi lettori.

Ogni presentazione è diversa dalla precedente: cambiano i luoghi, le voci, gli incontri, e ogni volta il libro si arricchisce di nuove interpretazioni, come se gli eteronimi continuassero a moltiplicare i punti di vista sull'amore e sulla nostra fragile umanità.
Vi aspetto a Marigliano il 14 luglio!

Ci sono storie che si misurano in anni e storie che si misurano in legami, speriamo di averle create entrambe.Oggi si ch...
12/06/2026

Ci sono storie che si misurano in anni e storie che si misurano in legami, speriamo di averle create entrambe.

Oggi si chiude la decima edizione de Il Boccale di Sofia.
Dieci anni di sere illuminate da incontri e analisi sul mondo contemporaneo che hanno riempito le nostre vite.
Dieci anni custoditi nel tempo e condivisi con chi ha scelto di sedersi accanto a noi.
Abbiamo attraversato stagioni, cambiamenti, sogni e sfide, abbiamo visto persone arrivare per curiosità e restare per appartenenza.
In questi dieci anni, ogni boccale alzato è stato un gesto semplice e straordinario: un brindisi alla vita, alle idee, all'amicizia, alla bellezza dello stare insieme, e mentre guardiamo indietro con gratitudine, ci accorgiamo che il vero miracolo non è essere arrivati fin qui, ma l' aver costruito, un incontro dopo l'altro, una piccola comunità di anime che si riconoscono nelle stesse problematicità e nelle stesse lotte.
Grazie a chi c'era all'inizio, grazie a chi è arrivato lungo il cammino e grazie a chi continuerà a camminare con noi.
Dieci anni non sono soltanto un anniversario, sono una promessa mantenuta, sono ricordi intrecciati, migliaia di brindisi che continuano a raccontare una storia, la nostra.
Buon decimo compleanno a tutti noi, che il tempo continui a riempire i nostri boccali di incontri, meraviglia e umanità.

Che Dioniso vi abbia in gloria🍻



Care amiche e cari amici del Boccale, vi aspettiamo il giorno 11 giugno con ultimo appuntamento di questa nostra decima ...
05/06/2026

Care amiche e cari amici del Boccale, vi aspettiamo il giorno 11 giugno con ultimo appuntamento di questa nostra decima stagione. Vi ricordo che la serata si svolgerà all'osteria ducale in Piazza Castello. 🍻
Da ottobre ad oggi abbiamo condiviso serate, incontri, riflessioni, sorrisi e tante storie. Abbiamo ascoltato voci diverse, ci siamo confrontati, divertiti, soprattutto, abbiamo costruito ancora una volta una comunità fatta di persone desiderose di capire le trame di questo nostro spaesante mondo.
Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato, sostenuto e seguito questa edizione, e un ringraziamento speciale ai nostri ospiti, che con la loro disponibilità, competenza e passione hanno arricchito ogni serata.
Noi ci rivediamo ad ottobre, pronti a brindare insieme a una nuova stagione del Boccale di Sofia.
Grazie a tutte e tutti! ❤️
Unina Federico II

L'incontro di ieri si è rivelato un'occasione preziosa per sostare su due concetti evocativi: Catastrofe e Apocalisse. C...
04/06/2026

L'incontro di ieri si è rivelato un'occasione preziosa per sostare su due concetti evocativi: Catastrofe e Apocalisse. Categorie che abbiamo letto a partire dall’idea di progresso. Prendendo le mosse dalle loro declinazioni contemporanee, in cui si avverte il rischio di una pericolosa prossimità tra i due termini, la Professoressa Rosalia Peluso ci ha condotti in un'operazione di scavo semantico e concettuale, volta a ritrovare, sul fondo di ciascun concetto, specifiche chiavi operative attraverso cui riorientarsi di fronte alla perdita del centro che segna il nostro tempo.
Ad accompagnarci in questo percorso, le voci di Walter Benjamin, Immanuel Kant, Jean-Luc Nancy ed Ernesto De Martino.

Unina Federico II
Speedy Pub

Buon 2 giugno a tutte e tutti.
02/06/2026

Buon 2 giugno a tutte e tutti.

https://share.google/9bdzLr8xWk5GxpLQt
02/06/2026

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Il concetto di “spaesamento” come condizione esistenziale e sociale è stato al centro di un interessante seminario che si è tenuto lo scorso 23 maggio nello Spazio Nicotera di Marigliano e organizzato dal prof. Francesco Prudente, filosofo e animatore dell’associazione “Il boccale di Sofia...

02/06/2026

Indirizzo

Corso Vittorio Emanuele III, 227
Marigliano
80034

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