06/12/2022
Sabato scorso, presso il Consorzio Creativo di Marcianise, ho presentato il lavoro di fine anno accademico, del master in Cinema e Televisione all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli: “Deadline”, un cortometraggio incentrato sul processo di costruzione di una notizia giornalistica. Il pretesto della visione del corto, ha innescato un dibattito sul tema delle fake news, sul Deep Web, e sulla comunicazione in senso ampio; i relatori, che ringrazio di cuore per la presenza e gli interessanti spunti proposti, hanno vivacizzato un dibattito che, partendo da “La Repubblica” di Platone, passando per Proust, Walt Whitman e Cambridge Analytica, ci ha fornito nuovi elementi per la comprensione della comunicazione del nuovo millennio che, muovendosi in discontinuità con la verticalità del “One to many” del secolo scorso, ci vede proiettati e pienamente coinvolti in un intricato intreccio: la nuova comunicazione orizzontale del “Many to many” o, in maniera suggestiva ed illusoria, del “Peer to peer”: la comunicazione tra pari.
Il Cinema, ancora una volta, ci fornisce, forse, un viatico nuovo, che agisce tra la necessità digitale e le istanze emozionali, attraverso l’ultimo lavoro di Bellocchio “Esterno notte”: il valore testimoniale dell’individuo come ritorno a un umanesimo che sappia farsi argine alla scomposizione del soggetto dell’“io sono moltitudine”, che, via Withman, è la cifra ultima del mondo digitale.
Grazie ai relatori, Arturo Lando, Corrado Morra e Gianfranco Pannone per la disponibilità e la profondità delle riflessioni proposte.
Agli attori e tecnici del corto, per la professionalità, la disponibilità e la passione infinita.
A tutti gli amici e gli appassionati accorsi in sala, per l’affetto e la preziosa presenza.
A tutti coloro che credono nella necessità della Cultura, dell’Arte.
Grazie, semplicemente.