Come nasce il progetto
Nel 2020, in tempo di lockdown, quando le giornate non avevano più ventiquattro ore ma erano un continuo susseguirsi di abitudini dilatate tra le mura domestiche, sui balconi, nei giardini privati (per i più fortunati) e smart working... urgeva scacciare la noia e la monotonia...
Io e il mio compagno siamo amanti dei viaggi, delle gite fuori porta, della street art e della
fotografia. Quando possibile visitiamo posti nuovi, dalle città ai paesi immersi nella natura. I ricordi e le fotografie di questi viaggi ci hanno aiutato a evadere dalla claustrofobica vita imposta dalle restrizioni pandemiche. I luoghi che abbiamo visitato ci hanno lasciato molto nel cuore, così ho iniziato a pensare a cosa avrei potuto fare per omaggiare i posti che in futuro avremmo potuto di nuovo visitare...
Mi frullava in testa un’idea, ma non riuscivo a darle vita... Finché un giorno senza preavviso la lampadina si è accesa: dipingerò dei sassi e li lascerò in giro, per le strade, per le vie, nei parchi di tutto il mondo (ambiziosa! Mettiamola così: li prendiamo in prestito per un po’ per dar loro un nuovo aspetto e restituirli al mondo con un vestito sgargiante, colorato e allegro, in segno di ringraziamento per la bellezza di cui possiamo godere! Così, con la complicità del mio compagno il progetto ha iniziato a prendere forma, prima raccogliendo i sassi (ovviamente abbiamo dovuto aspettare quando la fine del primo lockdown ci ha permesso di uscire), poi con un’accurata scelta delle vernici da usare, rigorosamente a impatto zero sull’ambiente, vegan e cruelty free. E poi giorni e notti a dipingere (parolona, a scarabocchiare) riscoprendo una passione innata che da tempo sopiva in un cassetto. Sono nati così i nostri ! Il 2021 non è iniziato meglio e il secondo lockdown e gli impegni lavorativi ci hanno costretti a rinviare le nostre amate gite...
Ma ora ci siamo! Stiamo per liberare i primi ! Stay tuned! Come nascono i disegni
È il sasso a darmi ispirazione... ogni sasso ha un colore, forma e porosità diversa, alcuni li vedo già scarabocchiati quando li raccolgo, altri sono ancora nella scatola in attesa di un soggetto (tipo Sei personaggi in cerca d’autore), altri li cerco apposta perché ho già le idee chiare. Ho creato vari filoni: e tanti altri ancora in fase di bozza...
Vernici
Per realizzare i disegni ho fatto un’attenta selezione di vernici che fossero il meno tossiche e inquinanti possibili, non volevo restituire alla terra ciò che avevo preso in prestito danneggiandola...
Ho scelto quindi delle tempere acriliche a base d’acqua, atossiche, , inodore, non causano reazioni allergiche sulla pelle e soddisfano tutte le certificazioni europee in materia di sicurezza. Gli inchiostri utilizzati
Per le scritte sul retro ho scelto dei pennarelli a vernice acrilica a base d’acqua, ecologici, non tossici, senza odori, ideali anche per bambini. La carta
Il foglietto che accompagna è una carta ecologica realizzata in 100% carta , e completamente riciclabile.