10/06/2026
Che le nostre persone preferite non si trasformino mai in estranei
WITHOUT FRONTIERS LUNETTA COLORI 2026 | XI° EDIZIONE
L’edizione 2026 compie un passaggio ulteriore spostando il focus da ciò che resta sui muri a ciò che continua a esistere — o a perdersi — tra le persone. In questo senso, il progetto si avvicina alla riflessione di Emmanuel Levinas sul volto dell’altro per il quale, il volto non è semplicemente un’immagine da guardare, ma una presenza che interpella, che chiama alla responsabilità. L’altro non è mai riducibile a ciò che vediamo o rappresentiamo perché eccede ogni immagine, ogni definizione e ogni tentativo di possesso. Trasportata nel contesto di Lunetta, questa prospettiva apre una tensione fondamentale per un progetto di arte urbana. Il muro, per sua natura, tende a fissare, a rappresentare, a rendere visibile. Ma la relazione con l’altro — reale, quotidiana e viva — sfugge a ogni fissazione. Il rischio, allora, è che l’immagine sostituisca la relazione, che il ritratto prenda il posto dell’incontro.
Dall’8 al 14 giugno 2026, l’undicesima edizione di Without Frontiers | Lunetta a Colori torna nel quartiere Lunetta di Mantova con una consapevolezza maturata nel tempo, dopo oltre cento opere realizzate in dieci anni, il progetto non è più soltanto un intervento di arte urbana, ma un ecosistema relazionale che attraversa generazioni, storie e appartenenze. Nato da un’idea di Caravan SetUp e curato da Simona Gavioli insieme all’associazione torinese Il Cerchio e Le Gocce, sostenuto dal Comune di Mantova e il contributo del Gruppo Tea, il progetto rappresenta oggi uno dei percorsi più significativi di arte urbana in Italia, un ecosistema culturale e umano costruito negli anni insieme agli abitanti del quartiere, alle associazioni, agli artisti e alle istituzioni che operano sul territorio.