24/05/2026
🇬🇧Xolotl Aztec mithology, was the god with associations to both lightning and death whith the sunset and would guard the Sun as it traveled trhough the underworld every nigth Dogs were associated whith Xolotl this deathy and a dog were believed to lead the soul on its journey to the underworld Xolotl is the twin of Quetzalcoatl. Embroydered by Rocio Cid . Taller de Arte popular mexicano. Ahuechtzin Arte Mexicano
Reproducción bordada, creación Rocio Cid Ochoa. 🇲🇽🇮🇹
🇮🇹 Riproduzione ricamata a mano XOLOTL Realizzazione Rocio Cid 🇮🇹Il Codice, che fa parte di un gruppo di manoscritti a cui dà il nome (Gruppo Borgia), è composto da 39 pagine in pelle di animale dipinte, ciascuna di 27 x 26,5 cm. Di queste, 37 sono dipinte in entrambi i lati, due da un lato solo, per un complessivo di 76 facciate illustrate e una lunghezza complessiva di 10,34 metri. Il manoscritto si legge da destra a sinistra.
Il codice prende il nome dal cardinale Stefano Borgia, che lo deteneva prima che fosse acquistato dalla Biblioteca Apostolica Vaticana. Il nome azteco del Codice non ci è pervenuto, tuttavia nel 2004 Maarten Jansen e Gabina Aurora Pérez Jiménez proposero di chiamarlo con il nome indigeno di Codice Yoalli Ehecatl, che in Lingua nahuatl significa "Notte e Vento", anche se non è certo che i suoi realizzatori fossero Nahua
XOLOTL 🇲🇽 secondo la mitologia azteca e prima ancora quella tolteca, era il dio dei lampi e colui che aiutava i morti nel loro viaggio verso Mictlan.
Una raffigurazione di Xolotl (Codice Fejervary-Mayer, XV secolo)
Figlio della vergine Coatlicue, gemello di Quetzalcoatl, rappresentava la personificazione di Venere, la stella della sera. Quetzalcoatl e Xolotl, stella del mattino e stella della sera, scomparivano per poi ricomparire dopo aver soggiornato nel mondo sotterraneo dei morti.
Proteggeva il sole quando, la notte, scendeva nel mondo sotterraneo.🌔🌞
Nelle raffigurazioni artistiche era dipinto con gli stessi attributi e ornamenti di Quetzalcoatl, ma come uno scheletro o come un uomo con la testa di cane. Per il mito cosmogonico, durante l'Età delle Acque salvò l'umanità bagnando col proprio sangue le ossa dei morti, riportandoli così in vita.