07/05/2026
COMUNICATO STAMPA
In merito alla manifestazione annunciata dal candidato sindaco Luca De Marchi e alla
risposta dell’associazione Sucar Drom sui social, ci terremmo a dare qualche
chiarimento.
In primo luogo la manifestazione era stata da De Marchi prevista
direttamente al cosiddetto campo nomadi, e questo aveva provocato una nostra
subitanea reazione annunciando una contromanifestazione presso l’abitazione del
candidato.
Solo ora grazie all’intervento della Questura di Mantova l’iniziativa di De Marchi è stata
ridimensionata e dirottata all’area prospiciente il Campo Scuola di viale Guerra che
dista quasi un km dall’Area Sosta, per evitare così eventuali momenti di attrito e
soprattutto garantendo l’incolumità dei residenti, in particolare dei minori.
La seconda rifessione che vogliamo fare riguarda il debito delle famiglie che vivono
nell’Area sbandierato da De Marchi. Anche in questo caso il candidato sindaco
dimostra di avere la memoria corta e di utilizzare unicamente la cosa per scopi
elettorali, dimenticando che quando era in maggioranza con la giunta Sodano su sua
iniziativa la gestione dell’Area venne tolta a Sucar Drom, che fino ad allora aveva
assicurato invece i versamenti senza accumulare debiti, e passata direttamente al
Comune.
Da questo momento sono iniziate le difficoltà organizzative che hanno
portato ad un forte incremento del debito.
Ma De Marchi con le sue dichiarazoni è fuori tempo, dato che attulamente, e da più
di un anno i residenti in viale Guerra 23 hanno ripreso a pagare regolarmente ed è già
attivo un piano di recupero dei debiti condiviso tra l’ente gestore Aster e le famiglie.
Inoltre solo De Marchi parla di mancato “smantellamento del campo nomadi”. Con
l’attuale giunta si sta invece lavorando per un graduale superamento dell’Area, come
dimostra il calo del numero dei residenti negli ultimi dieci anni dovuto all’uscita di
molte famiglie.
Per concludere riteniamo che queste azioni non servano ad altro che incrementare i
dissidi e fomentare i pregiudizi unicamente per visibilità politica nei momenti elettorali,
quando invece ci vorrebbe dialogo e conoscenza dei fatti.
Il Consiglio Direttivo di Sucar Drom