U VELTO

U VELTO La pagina U Velto è gestita dall'Istituto di cultura sinta in collaborazione all'associazione Sucar Drom

Istituto cultura sinta ciasli cherdi in dur bers Novanta a Mantova daia ric du Sucar Drom parta pringiaren e ta den pengur valor e ta dichen e hauven da pengar ric u velto du sinti e rom dicle daia ric ticni sinte, rom, manouchè, kalè. Istituto di cultura sinta ia norto par ta sen e ta ruden e ilo pitardo par u ciave eu ciave pure che camena ta pringiaren.

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L'Istituto di cultura sinta è fond

ato negli Anni Novanta a Mantova dall'associazione Sucar Drom perconoscere, valorizzare e tutelare le culture espresse dalle minoranze sinte, rom, manouche, romanichals e kalè. L'Istituto è luogo di ricerca per lo studio e il confronto, aperto a studenti e ricercatori. I progetti dell'Istituto sono diversi e coprono anche le attività di formazione.

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The Sinti Culture Institute has been established in the 90es in Mantua by the association Sucar Drom, in order to know, enhance and safeguard traditional cultures belonging to Roma, Sinti, Manouche, Romanichals and Kalé peoples. The Sinti Culture Institute is an organisation fostering research at any level, thus it is opened to both students and researchers. The Sinti Culture Institute developed in the past years different projects, among the others education, training activiteis.

07/05/2026

COMUNICATO STAMPA

In merito alla manifestazione annunciata dal candidato sindaco Luca De Marchi e alla
risposta dell’associazione Sucar Drom sui social, ci terremmo a dare qualche
chiarimento.

In primo luogo la manifestazione era stata da De Marchi prevista
direttamente al cosiddetto campo nomadi, e questo aveva provocato una nostra
subitanea reazione annunciando una contromanifestazione presso l’abitazione del
candidato.

Solo ora grazie all’intervento della Questura di Mantova l’iniziativa di De Marchi è stata
ridimensionata e dirottata all’area prospiciente il Campo Scuola di viale Guerra che
dista quasi un km dall’Area Sosta, per evitare così eventuali momenti di attrito e
soprattutto garantendo l’incolumità dei residenti, in particolare dei minori.

La seconda rifessione che vogliamo fare riguarda il debito delle famiglie che vivono
nell’Area sbandierato da De Marchi. Anche in questo caso il candidato sindaco
dimostra di avere la memoria corta e di utilizzare unicamente la cosa per scopi
elettorali, dimenticando che quando era in maggioranza con la giunta Sodano su sua
iniziativa la gestione dell’Area venne tolta a Sucar Drom, che fino ad allora aveva
assicurato invece i versamenti senza accumulare debiti, e passata direttamente al
Comune.

Da questo momento sono iniziate le difficoltà organizzative che hanno
portato ad un forte incremento del debito.

Ma De Marchi con le sue dichiarazoni è fuori tempo, dato che attulamente, e da più
di un anno i residenti in viale Guerra 23 hanno ripreso a pagare regolarmente ed è già
attivo un piano di recupero dei debiti condiviso tra l’ente gestore Aster e le famiglie.

Inoltre solo De Marchi parla di mancato “smantellamento del campo nomadi”. Con
l’attuale giunta si sta invece lavorando per un graduale superamento dell’Area, come
dimostra il calo del numero dei residenti negli ultimi dieci anni dovuto all’uscita di
molte famiglie.

Per concludere riteniamo che queste azioni non servano ad altro che incrementare i
dissidi e fomentare i pregiudizi unicamente per visibilità politica nei momenti elettorali,
quando invece ci vorrebbe dialogo e conoscenza dei fatti.

Il Consiglio Direttivo di Sucar Drom

27/01/2026

Il Giorno della Memoria a Mantova si è concluso alla stazione ferroviaria. Al binario 1 si è infatti ricordato il Porrajmos,... Scopri di più

La   a  , le commemorazioni istituzionali il  .  Alle 16 la commemorazione del   di   e   al   della Stazione ferroviari...
21/01/2026

La a , le commemorazioni istituzionali il . Alle 16 la commemorazione del di e al della Stazione ferroviaria in piazza don Leoni da dove partivano i treni per .

Visita il museo, link nei commenti

Ciao Velleda, ci mancherai
09/01/2026

Ciao Velleda, ci mancherai

Ciao Vel!

Ciao all’amica, che aveva una parola accogliente per tutti e un particolare modo di guardare negli occhi, profondo e autentico.
Ciao alla volontaria, instancabile e generosa, sempre impegnata in progetti e cause portatrici di messaggi forti, a volte scomodi ma che sapevano scuotere le opinioni più irremovibili.
Ciao alla visionaria, che tanto ha creduto nelle discipline olistiche, nel loro approccio che coinvolge ogni espressione umana sapendone apprezzare l’assenza di giudizio e le certezze assolute, promuovendo la ricerca del benessere della persona, dei suoi reali bisogni e il rispetto dell’unicità dell’essere.
Ciao alla donna, che tanto ha creduto nella forza e nelle potenzialità delle donne, esortando sempre al rispetto e alla valorizzazione delle differenze di genere, promuovendo i diritti fondamentali contro ogni forma di violenza e discriminazione.
Un sentito abbraccio alla famiglia, agli amici e a tutte le persone che le sono state accanto e che hanno avuto il privilegio di conoscerla e apprezzarla.

I volontari e gli amici del Papacqua

L'intervento del Consiglio direttivo di Sucar Drom pubblicato dalla Gazzetta di Mantova sulla tragedia di Milano
17/08/2025

L'intervento del Consiglio direttivo di Sucar Drom pubblicato dalla Gazzetta di Mantova sulla tragedia di Milano

13/08/2025
02/08/2025

Alcuni anni fa abbiamo iniziato a lavorare ad 𝑨𝒏𝒈𝒆𝒍𝒂 𝒆 𝑬𝒗𝒂, uno spettacolo dedicato al Porrajmos e alla storia vera di Angela Reinhardt. Abbiamo fatto ricerche, letto articoli e libri per poi iniziare a guardare con occhi diversi le narrazioni ufficiali della nostra memoria collettiva, di quella dei genocidi della Seconda Guerra Mondiale e del popolo rom e sinti europeo.
Oggi è il 2 agosto, giorno della memoria del Porrajmos.

《Il Porrajmos, letteralmente “inghiottimento”, “grande divoramento” o “devastazione” è il termine della lingua romanès con cui Rom e Sinti e Camminanti hanno denominato la persecuzione da loro subita durante il fascismo e lo sterminio del proprio popolo perpetrato dai nazisti e dai loro alleati durante la Seconda guerra mondiale (anche se le discriminazioni e la segregazione iniziarono almeno 40 anni prima). La stima delle vittime si aggira fra i 220.000 e i 500.000.

Ma chi lo ricorda? Chi lo celebra?

Sì, esiste, come è noto, una data: il 27 gennaio, cioè il Giorno della Memoria, istituito dall’ONU con la risoluzione 60/7 del 1° novembre 2005. L’Italia aveva già istituito per quella stessa data la Giornata della Memoria grazie alla Legge n. 211 del 20 luglio 2000 per ricordare lo sterminio del popolo ebraico – la Shoah -, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione politica, la prigionia militare, la morte. Nonché coloro che anche in campi e schieramenti diversi si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Il legislatore si è dimenticato però di commemorare anche i 500mila rom e sinti vittime del genocidio. Uno sterminio sconosciuto e dimenticato anche nelle aule del Parlamento.

Così per ricordare Rom, Sinti, Camminanti è stato necessario, in una frammentazione della memoria, cercare una nuova data. L’accordo internazionale per la giornata europea di commemorazione dell’olocausto dei Rom ha individuato il 2 agosto (si noti che è in piena estate, quando molte istituzioni e tutte le scuole e le università sono chiuse, e in Italia si celebra anche la strage della stazione di Bologna!) perché nella notte fra il 2 e il 3 agosto 1944, 2987 Rom (cifra che pare stimata molto al ribasso sulla base dell’ultimo conteggio del 2019), soprattutto donne, bambini e anziani furono sterminati con il cosiddetto progetto di liquidazione dello Zigeunerlager di Birkenau. (...)》

(Continua a leggere l'articolo di Chiara Nencioni su https://www.reteparri.it/radio-milano-europa-blog/2-agosto-porrajmos-dimenticato-7205/ )
U VELTO Articolo 3 Osservatorio sulle discriminazioni Carlo Berini

Salvini denunciato a Roma per propaganda di idee sulla superiorità della razza.I manifesti della Lega sono stati rimossi...
27/07/2025

Salvini denunciato a Roma per propaganda di idee sulla superiorità della razza.

I manifesti della Lega sono stati rimossi perché violano le norme vigenti circa i contenuti etici delle pubblicità, ha reso noto il Campidoglio precisando che vengono tolte quelle affissioni "il cui contenuto contenga stereotipi legati all'appartenenza etnica"

27/07/2025

Spiace. Ma si è beccato pure una denuncia per i suoi manifesti razzisti affissi allla Lega a Roma. Non solo sono stati rimossi dal Comune, ma la Lega, e dunque Salvini come suo segretario, è stato anche denunciato alla Procura di Roma da +Europa.

Lo dicevamo stamattina che la nostra Costituzione non discrimina nessuno per "sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni personali e sociali". Questo significa che una donna rom non è una ladra, nè un uomo nero o un attivista politico degli occupanti abusivi.

Spiace ma cari razzisti nostrani dovete farvi una ragione che contro le vostre discriminazioni esiste, e per fortuna, il baluardo della nostra Costituzione. Fatevene una ragione una volta per tutte. Beceri razzisti!!!

Condoglianze alla famiglia da parte della Comunità sinta mantovana, ricorderemo Giulio per il lavoro sulla lingua dei si...
12/06/2025

Condoglianze alla famiglia da parte della Comunità sinta mantovana, ricorderemo Giulio per il lavoro sulla lingua dei sinti italiani

Indirizzo

Via Filippo Corridoni N. 70
Mantua
46100

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Martedì 09:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Mercoledì 09:30 - 12:30
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Giovedì 09:30 - 12:30
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Venerdì 09:30 - 12:30
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Telefono

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