Il Teatro Stabile Città di Manfredonia sorto per continuare una tradizione teatrale che risale agli anni ’60 nasce per volontà dell’attuale regista, attrice e direttrice della Compagnia, Dina Valente. Dina Valente ha cominciato a calcare le scene con il gruppo filodrammatico Bellucci diretto da Giuppi Brigida con il quale ha interpretato, nel 1966, “La Fiaccola sotto il Moggio” di D’Annunzio e “L’
Antenato” di Manzari, per continuare, negli anni successivi con la Filodrammatica S. Michele diretta dal padre Antonio Valente, con il quale ha anche collaborato, portando in scena “Filumena Marturano” e “Non ti pago” di Eduardo, “O miedeche e pazze” di Scarpetta, “Il berretto a sonagli” di Pirandello e “La Marcolfa” di Dario Fo, che sono state rappresentate anche in altri Comuni della Provincia. La ricerca di nuove esperienze ed espressività teatrali porta nell’anno 1982 alla nascita dell’attuale Compagnia, che si avvale di un folto gruppo di attori, animati da forte passione ed amore per il teatro e ad una attività molto varia che spazia da lavori in lingua (Coward, Roussin, Cocteau, Simon, Cooney, Lamoreaux, Garcin, Bellei, De Benedetti, Fo, Casona), a lavori in vernacolo napoletano (i de Filippo, Scarpetta, Fajad, Salemme) e in vernacolo manfredoniano i cui testi sono stati scritti per la maggior parte dalla stessa Valente e rappresentati anche da altre Compagnie.Le continue richieste di partecipazioni a Rassegne e Festival, hanno sempre premiato la serietà e la professionalità della Compagnia, che continua a mietere successo di pubblico e di critica sia con rappresentazioni impegnative che con commedie popolari particolarmente esilaranti. La sua partecipazione anche nel sociale, con spettacoli di solidarietà anche fuori dalle mura cittadine, è continua e non marginale.