Otium

Otium Per chi apprezza il mondo animale attraverso tutte le forme dell’arte..."otiate" insieme a noi!

Sin dall’antichità, i Romani usavano due parole distinte per indicare il tempo dedicato al lavoro e più in generale agli affari (il negotium) e il tempo dedicato alla cura di sé e della propria saggezza attraverso la contemplazione spirituale e lo studio (otium). Il cittadino romano aspirava dunque a un modello di esistenza che oltre ai doveri sociali, comprendeva buone letture, meditazioni filoso

fiche, gusto per l’arte, esercizio fisico, vita conviviale. L’invito che vi rivolgiamo è quindi quello di "otiare" insieme a noi!

Nella Domenica di Pentecoste 🕊️✨, ammiriamo questa splendida miniatura tardogotica che illustra la Processione Mistica, ...
24/05/2026

Nella Domenica di Pentecoste 🕊️✨, ammiriamo questa splendida miniatura tardogotica che illustra la Processione Mistica, un celebre episodio del Canto XXIX del Purgatorio di Dante Alighieri.

🎨 La scena si legge da sinistra a destra e rappresenta una complessa allegoria della storia della Chiesa: sulla sinistra, con tuniche dai colori vivaci come da descrizione dantesca del Paradiso Terrestre, sono rappresentati i libri dell'Antico Testamento.
In alto al centro (l'aquila🦅, il leone🦁, il bue 🐂e l'angelo😇) simboleggiano invece i quattro Evangelisti.
Al centro della scena, si vede il Carro Trionfale trainato da un Grifone d'oro (a simboleggiare Cristo, metà aquila e metà leone).
Accanto alle ruote del carro danzano le Virtù Teologali (bianca la Fede, verde la Speranza, rossa la Ca**tà) e più indietro le quattro Cardinali, mentre i sette candelabri in primo piano rappresentano i sette doni dello Spirito Santo, il cuore teologico della Pentecoste.
A destra, un folto gruppo di 24 figure in vesti bianche rappresenta gli altri libri del Nuovo Testamento.

La scena trasmette un senso di solennità e ordine divino, tipico della visione medievale del mondo.

[La Processione Mistica, Priamo della Quercia, tra 1444 e il 1450 circa, Miniatura su pergamena, British Library di Londra]

La Giornata Mondiale delle Tartarughe 🐢 🐢 🐢 si celebra ogni anno il 23 maggio. Istituita nel 2000 dall'organizzazione no...
23/05/2026

La Giornata Mondiale delle Tartarughe 🐢 🐢 🐢 si celebra ogni anno il 23 maggio.
Istituita nel 2000 dall'organizzazione no-profit American Tortoise Rescue, la ricorrenza ha l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della tutela e della conservazione di tutte le specie di tartarughe e testuggini, sia marine che terrestri.

Le tartarughe popolano la Terra da oltre 200 milioni di anni. Nonostante la loro incredibile resistenza, oggi oltre la metà delle specie conosciute è a grave rischio di estinzione. Le minacce principali sono causate dall'uomo e includono la perdita e il degrado del loro habitat naturale, l’inquinamento degli oceani, i cambiamenti climatici, le catture accidentali da parte della pesca e la presenza di specie aliene invasive che competono con le specie autoctone.

Ogni piccolo gesto di cura nei loro confronti conta per la loro sopravvivenza…lasciamoci quindi ispirare dalla tenerezza di questa scultura intitolata "Thalia et sa tortue" (Thalia e la sua tartaruga), una delle opere più celebri dell’artista norvegese Berit Hildre.
🎨 Una bambina, inginocchiata a terra, tiene delicatamente tra le mani giunte a “conca” una piccola tartaruga. La sua postura trasmette calma e la sua attenzione è tutta rivolta al piccolo animale, creando un'atmosfera di silenzio e stupore. Il volto è sereno ma intensamente assorto; lo sguardo cattura quel momento di pura meraviglia tipico dell'infanzia davanti ai piccoli miracoli della natura. I capelli sono raccolti in una lunghissima e curata treccia che scende lungo la schiena, accentuando la sensazione di ordine e grazia.
L'opera è realizzata in bronzo patinato e, seguendo il suo metodo tipico, l'artista ha prima modellato il pezzo in argilla per poi fonderlo in bronzo utilizzando la tecnica della cera perduta che dona all’opera un aspetto senza tempo, quasi etereo.

Ricordiamoci che Il futuro della natura è nelle nostre mani. Proteggiamo la lentezza e la saggezza millenaria delle tartarughe!

[Thalia e la sua tartaruga, Berit Hildre, primi anni 2000, bronzo patinato, 44 x 33 x 33 cm circa]

🌳🐾 La Giornata Internazionale della Biodiversità si celebra ogni anno il 22 maggio. È una ricorrenza istituita dalle Naz...
22/05/2026

🌳🐾 La Giornata Internazionale della Biodiversità si celebra ogni anno il 22 maggio.
È una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite, in ricordo della Convenzione sulla Diversità Biologica avvenuta proprio il 22 maggio 1992, con lo scopo di aumentare la comprensione e la consapevolezza dei problemi legati alla varietà biologica del nostro pianeta.

Oggi ammiriamo quest'opera d'arte dedicata alla natura: si tratta dell'Albero della Vita (Tree of Life), l'icona del parco Disney's Animal Kingdom in Florida.
Non è un vero albero, ma una scultura monumentale che celebra l'interconnessione tra tutte le specie.

🎨Alto circa 44 metri, il tronco è interamente scolpito con oltre 300 figure di animali che sembrano emergere naturalmente dalla corteccia e dalle radici. Si può trovare di tutto: formiche, scorpioni, gufi, leoni, cervi, elefanti, delfini e molti altri.
La chioma si estende per 50 metri e consta di oltre 102.000 foglie di plastica speciale montate su rami flessibili che si muovono realisticamente con il vento, in cinque diverse tonalità di verde per simulare la profondità di un vero albero.

L'opera rappresenta visivamente l'idea che ogni essere vivente sia collegato agli altri in un unico grande ecosistema, proprio come dimostrano le radici che si intrecciano con il terreno e con altri animali.

L’Albero della Vita ci ricorda che siamo tutti rami dello stesso tronco: proteggere una specie significa proteggere noi stessi!

[Tree of life, 1998, parco a tema Disney's Animal Kingdom, Florida]

Ogni anno, il 20 maggio, si celebra la Giornata Mondiale delle Api, istituita dalle Nazioni Unite nel 2017 per sensibili...
20/05/2026

Ogni anno, il 20 maggio, si celebra la Giornata Mondiale delle Api, istituita dalle Nazioni Unite nel 2017 per sensibilizzare sull'importanza degli impollinatori per la biodiversità e la sicurezza alimentare globale.

🎉Festeggiamo questi straordinari animali ammirando la Fontana delle Api, un piccolo gioiello del barocco romano, realizzata da Gian Lorenzo Bernini nel 1644.

🎨 La fontana è scolpita come una grande conchiglia di bivalve aperta.
Tre api in rilievo poggiano sulla cerniera della conchiglia e sembrano intente a bere l'acqua. 🐝🐝🐝
L'ape era il simbolo della famiglia di Papa Urbano VIII, che commissionò l'opera con lo scopo non solo di glorificare il pontefice e il casato Barberini, ma anche di unire propaganda politica e utilità pubblica: la fontana infatti non era solo decorativa, ma serviva come beverino per i cavalli e sulla valva superiore è inciso un testo in latino che ricorda il Papa e la sua donazione della fonte ai cittadini.
L’opera interamente realizzata in travertino, nel 1867 fu smontata per motivi di viabilità e rimase in deposito per decenni.
Fu rimontata nel 1915 e posizionata all'angolo tra Piazza Barberini e Via Veneto, ma non tutti i pezzi originali furono ritrovati; alcune parti che si possono vedere oggi sono ricostruzioni moderne.

[Fontana delle api, Lorenzo Bernini, 1644, travertino, Roma]

La Giornata Internazionale della Luce ✨ è una ricorrenza globale istituita dall'UNESCO che si celebra il 16 maggio di og...
16/05/2026

La Giornata Internazionale della Luce ✨ è una ricorrenza globale istituita dall'UNESCO che si celebra il 16 maggio di ogni anno in ricordo del primo funzionamento della storia di un laser a stato solido.
Lo scopo principale di questa Giornata è sensibilizzare la società sul ruolo centrale che la luce e le tecnologie ottiche rivestono nella scienza, nella cultura e nell’arte, nell'istruzione e nello sviluppo economico sostenibile. Per l'edizione del 2026, il tema ufficiale scelto dall'UNESCO è "Light for a sustainable future" (Luce per un futuro sostenibile).

Celebriamo quindi la luce contemplando questa installazione luminosa , intitolata "Lo zoo di Enzo", creata dalla leggendaria lighting designer Nanda Vigo come omaggio al lavoro di Enzo Mari, uno dei più influenti designer, artisti e teorici italiani del XX secolo.
Si tratta di un affascinante groviglio di linee luminose che fluttuano nel vuoto, trasformando lo spazio in una sorta di acquario notturno o di sogno elettrico.
🎨 L'opera utilizza tondini di ferro e sottili tubi LED flessibili di svariati colori vivaci (blu elettrico, arancione caldo, viola intenso e bianco freddo) per trasformare semplici sagome grafiche in presenze vibranti e tridimensionali.
Ogni animale, disegnato con un'unica linea fluida, ispirata ai puzzle di legno di Enzo Mari, è grande circa 2 metri per 2 metri, rendendo l'installazione monumentale nonostante la leggerezza delle linee luminose.
Si possono distinguere, tra le altre, le sagome stilizzate di un elefante, un ippopotamo, un ca****lo e una balena: le figure non sono isolate, ma si intrecciano creando nuovi colori e forme dove le luci si incrociano.
L'opera mostra come la luce possa dare "nuova vita" a oggetti di design classico, rendendoli eterei e moderni e togliendo "peso" agli animali pesanti (come l'elefante) trasformandoli in pura energia luminosa.

[Lo zoo di Enzo, Nanda Vigo, 2020, metallo e led, collezione della Triennale di Milano]

Nella settimana che porterà all’incoronazione del nuovo re di Roma, tennisticamente parlando 😉, ammiriamo questa imponen...
12/05/2026

Nella settimana che porterà all’incoronazione del nuovo re di Roma, tennisticamente parlando 😉, ammiriamo questa imponente opera di Salvino Tofanari, "Il riposo della giovane tennista", che cattura l’eleganza dell’Art Déco italiana degli anni '20. ✨

🎨Una giovane donna è seduta in una posa composta su una panchina di legno, con lo sguardo rivolto con naturalezza verso l'osservatore.
Indossa un classico abito bianco da tennis, leggero e plissettato, tipico della moda sportiva di inizio Novecento che privilegiava il "bianco totale" come simbolo di distinzione sociale.
In mano, appoggiata in grembo, tiene una racchetta di legno dalla forma ovale allungata. 🎾
Accanto a lei figurano due maestosi Borzoi, levrieri russi, che all'epoca, erano l'emblema della nobiltà e dell'eleganza. La loro linea affusolata richiama visivamente la velocità e la grazia richieste nel gioco del tennis.
Uno dei cani è in piedi dietro la giovane, mentre l'altro è sdraiato in primo piano, creando una cornice naturale attorno alla figura umana.
Lo sfondo è dominato da un paesaggio lacustre avvolto in una luce soffusa, probabilmente al tramonto o all'alba. La vegetazione circostante e i riflessi sull'acqua creano un'atmosfera sospesa e poetica.

In questo splendido olio su tela ritroviamo l'essenza più pura del tennis: uno sport che è, prima di tutto, grazia, stile e tradizione…dove tra gli scambi di un set e l’altro, c’è un’eleganza che attraversa il tempo.

[Il riposo della giovane tennista, Salvino Tofanari, 1920 circa, olio su tela, 180x160 cm, collezione privata]

Oggi vogliamo celebrare tutte le mamme 💐 con questo dipinto intitolato "Puppy Love" dell'artista contemporanea britannic...
10/05/2026

Oggi vogliamo celebrare tutte le mamme 💐 con questo dipinto intitolato "Puppy Love" dell'artista contemporanea britannica Alison Friend.

🎨 L'opera ritrae due cani (probabilmente Jack Russell o Fox Terrier) in un momento affettuoso, stretti in un abbraccio protettivo.
La mamma avvolge completamente il piccolo con le zampe anteriori, quasi a volerlo nascondere e proteggere dal mondo.
Ciò che colpisce maggiormente è l'occhio del cucciolo, rivolto verso l'alto con un'espressione di assoluta fiducia, gratitudine e pace. La mamma ha gli occhi socchiusi, a indicare un momento di puro abbandono affettivo.
Le pennellate sono morbide senza una definizione millimetrica del pelo, ma piuttosto una resa delle forme che dà un senso di calore e morbidezza, quasi come se si potesse sentire la consistenza della pelliccia.
Lo sfondo scuro e indefinito fa risaltare le figure, creando un'atmosfera intima.

✨L’amore di una madre non ha bisogno di parole: si legge in uno sguardo, si sente in un respiro, si rifugia in un abbraccio. Una tenerezza senza tempo che scalda il cuore. 💖

[Puppy love, Alison Friend, 2023 circa, pittura a olio]

Oggi si celebra la Giornata Mondiale della Lentezza. Istituita nel 2007 dall'associazione "Vivere con Lentezza", questa ...
04/05/2026

Oggi si celebra la Giornata Mondiale della Lentezza.
Istituita nel 2007 dall'associazione "Vivere con Lentezza", questa giornata invita a fermarsi per assaporare l'attimo: l’obiettivo è quello di rallentare i ritmi frenetici della vita moderna, promuovendo uno stile di vita più consapevole e sostenibile.
È un'occasione per riflettere e imparare a riconquistare il tempo perduto, promuovendo il "vivere al ritmo del tempo".

Questa struttura si trova a Sofia, in Bulgaria.🐌 Si tratta della "Snail House" (Casa Lu**ca) ed è probabilmente uno degli edifici più bizzarri e gioiosi al mondo.
È una vera casa, un edificio residenziale di cinque piani!
🎨 Progettata dall'architetto Simeon Simeonov nel 2008, non ha spigoli vivi o linee rette, e segue le forme curve della natura.
Si dice, che sia stata costruita con materiali leggeri ed eco-compatibili, in linea con la filosofia del vivere sostenibile e con lo spirito dell’animale rappresentato: la lu**ca infatti porta la sua casa con sé, rappresentando l'autosufficienza e un ritmo di vita che non si lascia influenzare dalla velocità esterna.
I suoi colori vivaci trasmettono ottimismo e allegria.
A rafforzare il tema della natura e della calma, sul tetto ci sono altre piccole creature, come una coccinella e una farfalla.

[Snail House, Simeon Simeonov, 2008, materiali ecocompatibili, Sofia, Bulgaria]

**ca

La Giornata Mondiale del Tonno 🐟 si celebra il 2 maggio di ogni anno per sensibilizzare sull'importanza di questa specie...
02/05/2026

La Giornata Mondiale del Tonno 🐟 si celebra il 2 maggio di ogni anno per sensibilizzare sull'importanza di questa specie marina, fondamentale per l'ecosistema, e promuovere pratiche di pesca sostenibili. Istituita dalle Nazioni Unite nel 2016, la ricorrenza sottolinea il valore nutrizionale del tonno e la necessità di proteggerlo dal sovrasfruttamento per garantire la salvaguardia degli oceani e la disponibilità della risorsa per le generazioni future.

Oggi celebriamo questa Giornata con il capolavoro verista di Antonino Leto, La mattanza a Favignana, che offre uno sguardo quasi fotografico sulla pesca storica in Sicilia.
🎨L'immagine cattura il momento culminante della pesca, dove i tonni sono intrappolati nell'ultimo recinto di reti.
Sulla sinistra, un pescatore in piedi su una piccola imbarcazione governa l'azione con un lungo arpione, mentre sullo sfondo decine di uomini sono allineati sui barconi pronti a issare il pescato.
La parte destra è dominata dallo schiumare delle onde e dai guizzi dei tonni che cercano di liberarsi, 🐟🐟🐟creando un dinamismo travolgente che contrasta con la staticità degli uomini in attesa.
Il cielo è solcato da nuvole bianche e gonfie, tipiche delle giornate di scirocco o di luce piena estiva.
L'acqua è resa con infinite sfumature di verde smeraldo, blu profondo e bianco sporco della schiuma. Si percepisce quasi il rumore degli schizzi e il bagliore metallico delle squame dei pesci.

[La mattanza a Favignana, Antonino Leto, 1887, olio su tela, 100x200 cm circa, Collezione Fondazione Sicilia, Pinacoteca di Villa Zito, Palermo]

Oggi, 25 aprile, si celebra anche la Giornata Mondiale del Pinguino. 🐧Questa data è stata scelta perché coincide con l'i...
25/04/2026

Oggi, 25 aprile, si celebra anche la Giornata Mondiale del Pinguino. 🐧
Questa data è stata scelta perché coincide con l'inizio della migrazione annuale verso nord dei pinguini di Adelia. L'iniziativa è partita negli anni 70 dalla stazione scientifica americana McMurdo in Antartide e ha come obiettivo quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle minacce che questi uccelli affrontano, come il cambiamento climatico e l'inquinamento.

In questo celebre disegno, Pablo Picasso ritrae un pinguino con linee essenziali e pulite.
Il maestro cubista realizza l'intera figura con un'unica linea fluida e ininterrotta: il tratto inizia e finisce senza che la mano sembri mai staccarsi dal foglio.
🎨 Con un solo segno, l'artista riesce a definire tre elementi chiave: il becco appuntito, la curva della testa con l'accenno dell'occhio e la sagoma allungata del corpo.
Non ci sono sfumature, ombre o dettagli interni. Eppure, la forma è immediatamente riconoscibile grazie alla precisione delle proporzioni.
La curva del dorso è tesa e pulita, conferendo al pinguino un'aria quasi nobile e slanciata.
La piccola virgola in basso a sinistra suggerisce la zampa e la posizione eretta tipica dell'animale, dando l'idea di stabilità.
In quest'opera, Picasso non ha voluto copiare un pinguino, ma catturarne l'essenza. Con un esercizio di astrazione ed estrema precisione è riuscito a togliere tutto il superfluo finché non è rimasta solo l'idea pura del soggetto.

[Le Pingouin, Pablo Picasso, 1907, disegno a inchiostro su carta, 32 x 24 cm, Musée National Picasso, Parigi]

Indirizzo

Via Don Pompeo Beretta 26
Magenta
20013

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