06/09/2026
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🔴Continua il laboratorio di storia e cultura locale al Centro Estivo dell’A.Na.Vo.
I piccoli frequentatori del nostro centro estivo hanno proseguito la loro avventura alla scoperta dei tesori nascosti di Maddaloni accompagnati dalla bravissima Rosanna Di Stora, che con la sua voce appassionata riesce sempre a trasformare la storia in racconto vivo. I ragazzi hanno così visitato alcune delle chicche che la città conserva gelosamente e che, pian piano, stanno tornando a farsi conoscere.
Il viaggio è iniziato nella chiesa della Santissima Immacolata Concezione, conosciuta dai maddalonesi come ex Cappuccini. Rosanna ha raccontato ai bambini che questa chiesa nacque come ex voto della famiglia Carafa, che chiese alla Madonna dei Sette Dolori la grazia di un erede. Una volta ottenuta la benedizione, l’edificio rimase incompiuto per anni, fino all’arrivo dei Padri Cappuccini, che ne trasformarono profondamente la struttura. In seguito, la chiesa passò ai Padri Oblati, assumendo l’aspetto che tutti conosciamo. Oggi è retta da don Edoardo Santo, che ringraziamo per la sua accoglienza e disponibilità.
All’interno della chiesa i bambini hanno potuto osservare da vicino le spoglie del beato padre Francesco Mercorio, un momento che ha suscitato grande curiosità e rispetto. Ma la vera sorpresa è stata la biblioteca settecentesca, conservata intatta nella parte conventuale: un luogo solitamente non visitabile, che grazie alla gentilezza del parroco si è aperto ai ragazzi come un piccolo scrigno di storia, profumo di legno antico e pagine che raccontano secoli di cultura.
La seconda tappa del laboratorio è stata la chiesa cappellina della Madonna del Carmine, fondata da Giacinto Tennerelli e impreziosita da opere dei migliori artisti dell’epoca. Rosanna ha guidato i bambini tra stucchi, colori e dettagli che rendono questa cappellina un gioiello unico, riaperto al pubblico solo quest’anno grazie all’impegno dell’associazione Barchetta e allo studio attento di Assunta De Santis. I ragazzi sono rimasti incantati dalla bellezza del luogo, piccolo ma ricco di arte e spiritualità, come un tesoro rimasto nascosto troppo a lungo.
Grazie alla guida attenta e coinvolgente di Rosanna Di Stora, la giornata si è trasformata in un vero laboratorio di storia e cultura locale, dove ogni passo è diventato scoperta e ogni racconto un ponte tra passato e presente. I bambini sono tornati al centro con gli occhi pieni di meraviglia e la sensazione di aver camminato dentro la storia della loro città.
Un pensiero riconoscente all’Associazione Barchetta per la disponibilità e la cortesia con cui ha accolto bambini e volontari.