03/08/2026
TRÉFFE MIT INSCHI ELTURU ZIT
incontro con il nostro tempo passato
3 agosto 1540
La Comunità di Macugnaga rivendicò il diritto di organizzare nuovamente la Fiera annuale che nel 1523, dopo secoli d’ininterrotto svolgimento, era stata costretta a cedere a titolo gratuito a Villadossola a causa delle guerre tra gli Svizzeri e il Ducato di Milano.
La controversia per il privilegio alla Fiera, che per tradizione si teneva nella seconda metà di agosto, arrivò sul tavolo del Conte di Arona Gilberto II Borromeo, padre di San Carlo.
Macugnaga riottenne di poter ospitare in perpetuo al Dùorf, sotto le fronde del Tiglio, questo importante mercato che si fondava quasi esclusivamente sul baratto, ma dovette rimborsare a Vogogna la somma di 100 scudi d’oro (pari a circa € 300.000 odierni), per le spese che gli uomini del comune ossolano avevano sostenuto con Villadossola nel 1530, per la cessione della règalia mercatale.
Di particolare importanza è un estratto dell’Atto notarile in cui si cita che gli uomini di Vogogna:
“… renuntiaverunt in manibus et potestate Jacubi f.q. Antonii Annexi de Stabiolis, Clementis f.q. Antonii Frezae de Pezasterena, Sindicorum et procuratorum Comunis et Hominum Macugnaghae, et Johannis f.q. Peter de Pala del Piceto…”
Per la prima volta vennero citati in un documento ufficiale anche la nostra frazione più bassa, la bella Stabioli, e un cognome Walser antichissimo- Annexi- oggi estinto in paese!
Grazie a Cecilia Marone per le interessanti note storiche