28/03/2026
Il funzionalismo è una teoria filosofica e psicologica che definisce la mente non come una sostanza fisica (cervello) o immateriale (anima), ma come un insieme di funzioni, processi e ruoli causali. In quest'ottica la metafora più nota descrive la mente come il software (i programmi) che gira sull'hardware (il cervello). Ciò che conta è la "computazione" o il processo funzionale, indipendentemente dal supporto fisico che la esegue.
Poiché la mente è un'organizzazione funzionale, essa può essere realizzata su diversi supporti fisici. Un computer, un cervello umano o potenzialmente un cervello alieno potrebbero avere stati mentali identici (es. provare dolore) se i loro stati interni svolgono lo stesso ruolo causale.
Influenzato dal darwinismo, il funzionalismo psicologico (nato con William James) studia i processi mentali come strumenti sviluppati per l'adattamento dell'individuo all'ambiente.
A differenza dello strutturalismo, che tentava di scomporre la coscienza in elementi statici (sensazioni, emozioni), il funzionalismo vede la mente come un flusso dinamico e continuo, non scomponibile.