14/08/2026
Mostra personale di Francesca Maffei "Dipingere - una Terra senza tempo, una Terra senza guerra", dal 1 agosto al 23 agosto 2026, alla Casa degli Artisti Lundo.
Con le sue opere “Pietà del Kalashnikov” e “Definisci bambino” Francesca Maffei esprime con grande sensibilità artistica l’orrore del genocidio in Palestina. Per lei non esistono crimini di guerra, ma ogni guerra è un crimine.
“Definisci bambino”
L'espressione “definisci bambino” è diventata un caso mediatico e un simbolo del dibattito sul conflitto a Gaza in seguito a un acceso scontro televisivo nel settembre 2025 a ‘È sempre Cartabianca’ tra il comico Enzo Iacchetti e Eyal Mizrahi (presidente dell'associazione ‘Amici di Israele’).
L'origine: Durante una discussione sulle vittime civili e sul numero di minori morti nella Striscia di Gaza, alla cifra di decine di migliaia di bambini uccisi o feriti, Mizrahi ha replicato chiedendo appunto di «definire cosa sia un bambino», sollevando dubbi sui criteri anagrafici e sul coinvolgimento di minori in età adolescenziale in contesti di combattimento.
La domanda è stata accolta da un'ondata di sdegno (incarnata dalla reazione di Iacchetti e ripresa da moltissimi utenti e testate) ed è stata interpretata come un tentativo di sminuire la tragedia umanitaria o giustificare le vittime attraverso un cavillo definitorio.
La risposta corale del web e di associazioni come ‘Save the Children’ è stata che “un bambino non si definisce, si protegge.”
L'espressione si lega drammaticamente alle denunce internazionali sulla situazione nella Striscia di Gaza. Le commissioni d'inchiesta dell'ONU e diverse organizzazioni umanitarie hanno definito le azioni e la strategia militare di Israele a Gaza come un genocidio mirato a distruggere le condizioni di vita e la continuità biologica del popolo palestinese.
Il bilancio sui minori: Decine di migliaia di minori risultano uccisi, feriti o esposti a gravissime crisi alimentari e sanitarie (con decine di migliaia di bambini sotto i 5 anni a rischio di morte per malnutrizione).
La frase “Definisci bambino” è diventata in Italia un amaro tormentone di mobilitazione civile, utilizzato per intitolare progetti artistici, graphic novel e campagne di sensibilizzazione volte a ribadire l'inviolabilità dell'infanzia di fronte alla disumanizzazione della guerra.
Francesca Maffei – obscuroelucente.blogspot.com
Casa degli Artisti Lundo
Fraz. Lundo, 1 – Comano Terme (TN)
Orari di apertura: Sabato ore 14.00 – 17.00 e domenica ore 11.00 – 17.00
Possibilità di visite fuori orario: Cell: 340 5116294