15/04/2026
Nel contesto delle più attuali riflessioni sul rapporto tra arte, tecnologia e società, la mostra BEYOND CODES: ambienti, umanità e tecnologie oltre i limiti dei linguaggi, a cura di Lino Strangis, si inserisce come un dispositivo critico e al tempo stesso esperienziale. L’evento, ospitato presso lo spazio Ex Paretra di Carrara dal 23 al 30 aprile 2026, nasce all’interno del progetto C.O.M. – COM.UNITÀ DELL’ARTE DIFFUSA (City Open Museum), una piattaforma che ridefinisce il concetto stesso di museo, trasformandolo in rete, ambiente e processo condiviso.
Promosso dall’Accademia di Belle Arti di Carrara e sostenuto dal PNRR, C.O.M. coinvolge diciotto istituzioni tra accademie, università e conservatori, delineando una costellazione di pratiche interdisciplinari in cui arte, ricerca e tecnologie convergono. Non si tratta di un semplice contenitore espositivo, ma di un sistema aperto, capace di attivare relazioni tra territori e comunità, superando i confini tradizionali dello spazio museale per configurarsi come una geografia dinamica e diffusa. Il progetto si completa con una tavola rotonda, prevista per il 24 aprile presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, concepita come laboratorio di riflessione sulle relazioni tra atto performativo e sistemi intermediali interattivi. Interverranno studiosi ed esperti di media art e media performance, tra cui Rebecca Pedrazzi, Anna Maria Monteverdi, Caterina Tomeo e Maurizio Marco Tozzi. Il confronto porrà al centro il ruolo del gesto umano nel dialogo con le tecnologie e le macchine contemporanee, evidenziando come, anche nei contesti più avanzati di sperimentazione, la dimensione corporea e percettiva resti elemento fondante nella costruzione dell’esperienza estetica.