Gabbia-No

Gabbia-No Una performance artistica. Un inno alla libertà. Inaugurazione Venerdì 11 Dicembre ore 17:30 press

15/04/2016

20/01/2016

Il gabbiano è un animale che rappresenta la libertà, ma forse non tutti si sono accorti che è già dal suo nome che parte la negazione di ‘gabbia’.

19/01/2016
Gabbia-No
15/01/2016

Gabbia-No

07/01/2016

"Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano,
un'infinita idea di libertà, senza limiti"💞

Richard Bach - Gabbiano Jonathan Livingston❤️ ( foto scattata a Sorrento ) ❤️

Grazie a Marco Calabrò per questo bellissimo disegno!Paolo Ruffini Gabbia-No
30/12/2015

Grazie a Marco Calabrò per questo bellissimo disegno!

Paolo Ruffini Gabbia-No

Francesco Facchinetti dice che siamo "iperattivi". E' per questo che...Ecco il contributo-testimonianza che potete trova...
29/12/2015

Francesco Facchinetti dice che siamo "iperattivi". E' per questo che...

Ecco il contributo-testimonianza che potete trovare nel catalogo del progetto artistico a . Grazie Francesco per aver detto la tua come sempre...

Paolo fa parte della categoria degli iperattivi; anche io sono un iperattivo, quindi siamo due iperattivi.
Quando due iperattivi si incontrano si instaura un rapporto molto stretto di condivisione di idee, di progetti, di pensieri, di sogni; c'è proprio un legame alchemico molto forte, si crea qualcosa di molto particolare tra due persone iperattive.
Quindi sono contento di averlo incontrato e di poter condividere con lui anche magari poche telefonate, una ogni tanto, qualche messaggio, qualche aperitivo, qualche pranzo, qualche cena per confrontarci sulle cose ... perché comunque è una spalla per le tue idee e io sono una spalla per le sue.
Poi le persone iperattive vanno salvaguardate, sono un po' come i panda, no? Sono in via di estinzione le persone iperattive...
Siccome siamo in un momento di stasi totale, cioè di immobilismo totale, chi ha voglia di fare deve essere salvaguardato e preservato e quindi Paolo non sarà una forma sola nella sua vita, sarà un multiforme, sarà un mutante, un mutoide, uno che avrà voglia di fare e cambiare, fare e cambiare.
Per cui lo reputo un artista eclettico e molto interessante.
Se siete curiosi, se siete molto curiosi sicuramente Paolo non vi deluderà.

La testimoniaza del regista Paolo Virzì con cui ho debuttato in Ovosodo. Trovate anche lui nel catalogo del mio progetto...
28/12/2015

La testimoniaza del regista Paolo Virzì con cui ho debuttato in Ovosodo. Trovate anche lui nel catalogo del mio progetto artistico : "se un gabbiano apre la gabbia...esce la libertà"

Credo di aver avuto il privilegio di assistere al primissimo manifestarsi di quel mistero che è la personalità multiforme del Ruffini Paolo detto Paolino. Quando lo conobbi, ormai molti anni fa, sembrava (anche se non lo era per niente, n.d.r) un perfetto secchione del Liceo Classico di Livorno. Non un tipo noioso, intendiamoci. Semmai uno di quei primi della classe smaniosi di ben figurare, astuto e scaltro ma dai modi gentili, estroverso ma con un portamento ed un lessico da bravo ragazzo.
Lo trascinai sul set di Ovosodo, sentendomi in colpa per averlo sottratto a scadenze veramente importanti come compiti in classe ed interrogazioni. Ma fu un impegno leggero, per uno come lui, che evidentemente già covava un’inclinazione per il multitasking: si trattava di calarsi nei panni di uno studente di liceo tanto spocchioso quanto zuccone, vicino di banco del nostro protagonista, al quale offriva banconote delle vecchie lire in cambio della stesura clandestina di un tema in classe.
Poi non mi ricordo, mi pare che lo persi di vista, sta di fatto che me lo ritrovai qualche tempo dopo completamente coperto di tatuaggi ed eroe, nella nostra piccola città, grazie a certe parodie del cinema mondiale che col suo gruppo di amici lui si divertiva a ridoppiare con un pesante vernacolo livornese.
Poi lo vidi spuntare in televisione, un po’ dappertutto, trasformato in un nuovo personaggio: una specie di conduttore scanzonato, portato alla battutaccia sconcia, ma anche ad una impeccabile precisione nei tempi di esecuzione, insomma qualcosa tra Fiorello e Carlo Conti.
Poi mi dicono che abbia fatto anche il regista cinematografico, ed uno dei suoi film ha incassato quanto Sorrentino e Moretti messi insieme. Film che però non ho visto, così gli ho chiesto: ma com’è questo film? E lui: “Dé, Paolo, secondo me a te non ti garba... Lo troveresti bruttino...” Io non so se sia davvero così, e adesso che sento parlare del manifestarsi di una sua nuova vena che ha a che fare con arti visive, sculture, installazioni, di sicuro son pronto a giurare che il mistero del Ruffini ci sorprenderà con altre manifestazioni di una personalità complessa e per certi versi sconcertante e insomma non mi stupirei di vederlo mutar di nuovo pelle, un giorno, per diventare un interessante ebanista specializzato in comodini, un innovativo urologo, un produttore di kiwi biodimanici, un mistico apocalittico, un pranoterapeuta specializzato in disturbi lombo-sacrali, od infine un efficace divulgatore di antichi testi sanscriti.

Nella Chiesa di S. Agostino trovate altre installazioni del progetto  . Non fermatevi fuori, entrate...volate con me!
27/12/2015

Nella Chiesa di S. Agostino trovate altre installazioni del progetto . Non fermatevi fuori, entrate...volate con me!

27/12/2015

Intervista a Paolo Ruffini in occasione della presentazione a Pietrasanta della sua mostra La Gabbia-no

Su Instagram usa   l'hashtag   e   come hanno fatto Tomma_Bianchi. E fatti un serfie nella Gabbia...
23/12/2015

Su Instagram usa l'hashtag e come hanno fatto Tomma_Bianchi. E fatti un serfie nella Gabbia...

23/12/2015

Indirizzo

Livorno
57123

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