LA NOSTRA STORIA. LE ORIGINI
L'associazione culturale Vertigo nasce nel 1994 da un pool di attori provenienti da varie esperienze teatrali con la volontà di gestire uno spazio proprio. La prima sede è un piccolo fondo in Via Gramsci che può ospitare cinquanta spettatori. Iniziano così i primi corsi di teatro. Il primo è quello sulla comicità tenuto da Marco Conte che insieme agli allievi, con la t
ecnica dell'improvvisazione, dà vita ad un'esilarante commedia: "Chissà chi ce l'ha". Questa rappresentazione riscuote un grande successo sia di pubblico che di critica. Infatti, vince svariati premi tra cui il "Premio Lenci" alla rassegna Teatroestate a Viareggio avendo la meglio su altre numerose opere presenti. In quell'occasione è premiata non solo la commedia, ma anche, come migliore attrice, l'allieva Paola Pasqui che diverrà in seguito una delle più apprezzate attrici labroniche nonché valida insegnante del team di docenti della scuola Vertigo. L'ARRIVO AL QUARTIERE VENEZIA
I successi ottenuti sono lo stimolo giusto per continuare e allargare questa esperienza. Si cerca per prima cosa un posto più grande e nel 1995 il Vertigo si sposta sugli Scali del Pesce nel quartiere Venezia, cuore storico della città e centro di Effetto Venezia, la suggestiva festa che dal 1986 anima le estati livornesi. La nuova sede ha quasi il doppio delle poltroncine della platea di Via Gramsci. Da allora è una continua crescita segnata da tanti successi e gratificazioni. Nasce così nel 1996 la Scuola di dizione e recitazione Vertigo diretta da Enzina Conte. Il numero degli attori si incrementa sempre di più fino alla realizzazione di stagioni teatrali che vedono costantemente il tutto esaurito. Il numero dei soci frequentatori cresce nel giro di poco tempo, così come il numero degli allievi della scuola. Contemporaneamente, viene fondata la Compagnia Vertigo diretta da Marco Conte. Vertigo è anche luogo di casting importanti, come "La Prima cosa bella%u201D di Virzì","La Passione" di Mazzacurati. Non si contano le partecipazioni della Compagnia a rassegne di teatro in Toscana e fuori regione. LA NUOVA SEDE
Presto anche questo spazio non basta più per il numeroso pubblico. Occorrono locali più ampi, ma la scelta è impegnativa e rischiosa perché sono tempi in cui è più facile vedere chiudere un teatro anziché aprirlo. E' una sfida che però viene affrontata con coraggio e passione. E viene affrontata fino in fondo perché, ironia della sorte, i nuovi locali vengono individuati proprio dove una volta era presente un supermercato! Questo te lo abbiamo detto prima, ricordi? E' uno sforzo notevole che può essere affrontato anche grazie alla donazione che Mariana Kellond, vera e propria novella mecenate, elargisce al centro culturale che da diversi anni la vede assidua frequentatrice prima come allieva e poi come attrice e regista. Così nel 2010 Vertigo si sposta nella nuova e più grande sede di Via San Marco. A tagliare il nastro è Enzina Conte, la signora del teatro, anima e simbolo del Vertigo. Il nuovo locale offre una platea di 150 posti, tre aule operative e un grande foyer. Si tratta di uno spazio di tutto rispetto ed il suo palcoscenico diventa per grandezza, il terzo della città. E' un grande impegno che richiede tanta passione e tanto lavoro ma la sfida lanciata con l'allestimento della nuova e più grande sede è una sfida vincente perché l'ultima stagione 2012/2013 registra una presenza di pubblico da record. Allora, adesso non sei curioso di ve**re a fare un salto per conoscere di persona questi temerari che con tanto entusiasmo stanno vivendo quest'avventura meravigliosa nel mondo dello spettacolo e della cultura? Occhio, sono contagiosi!!