19/06/2026
𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐩𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐋𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨: 𝐛𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓/𝟐𝟎𝟐𝟔
L’edizione del Presepe di sabbia 2025-2026, dedicata a Maria e alle donne d’oggi ha raggiunto l'importante traguardo dei 100.000 visitatori: desideriamo condividere non solo i numeri del bilancio, ma anche il significato profondo di un progetto che da ventidue anni caratterizza il Natale di Lignano Sabbiadoro.
𝐋𝐚 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨
Lo stupore che accoglie chi varca la soglia del Presepe di Sabbia di Lignano è l'esito di un doppio lavoro sui tempi lunghi: quello di una storia ventennale, che ha stratificato le competenze e la passione dei tanti volontari che hanno collaborato e quello di ogni singola edizione, che inizia molti mesi prima dell'apertura. Dietro ogni scultura c’è un lungo studio di concept e di ricerca iconografica, che poi prende vita, grazie alla bravura di artisti di livello internazionale, in un progetto site-specific che si rinnova ogni anno.
È importante ricordare che dietro ai risultati, ai riconoscimenti e ai numeri di oggi c’è stato un impegno enorme: tutto questo non nasce dal nulla.
È il frutto di un’idea nata spontaneamente ventidue anni fa, condivisa e realizzata prima dai volontari di Lignano in Fiore e poi – a partire dal 2015 - portata avanti quasi ininterrottamente e fatta crescere dall'associazione Dome Aghe e Savalon d’Aur. Una sfida coltivata con tenacia sin da quando a Lignano, per Natale, tutto era desolatamente chiuso e a nessuno passava per la testa che la città potesse essere attrattiva anche in inverno.
𝐔𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚
Il Presepe di Sabbia di Lignano è oggi un’eccellenza artistica riconosciuta anche a livello nazionale. La titolarità del progetto fa capo alla nostra Associazione.
Quest’anno, 𝐢𝐧 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐢𝐧 𝐝𝐞𝐧𝐚𝐫𝐨, la generosità dei visitatori è stata vitale: una percentuale pari all’85% delle offerte è infatti stata destinata alla copertura delle spese vive, permettendo a questa straordinaria “macchina artistica” di non fermarsi.
Ringraziamo il Comune e Lisagest per il fondamentale supporto logistico e organizzativo, nonché PromoTururismoFVG per il prezioso supporto promozionale e il Consorzio Holiday per l’ospitalità data agli artisti.
Un ringraziamento particolarmente sentito va a tutte le associazioni e ai cittadini lignanesi che hanno collaborato e a tutti coloro che, attraverso le offerte e la vicinanza dimostrata, hanno contribuito concretamente a mantenere vivo e a dare continuità all’evento.
𝐋𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨
Siamo orgogliosi, in qualità di APS culturale, di aver anche potuto trasformare l’arte in un aiuto concreto.
𝐕𝐚 𝐛𝐞𝐧 𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀ 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚 𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐨𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢𝐫𝐧𝐞 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨, 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐢̀ 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐨𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐟𝐟𝐞𝐫𝐭𝐞.
𝐍𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐚𝐬𝐨, 𝐜𝐢 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐞𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨: garantire l'altissima qualità di una mostra oramai di rilievo nazionale che sia all’altezza del prestigio acquisito e del nome di Lignano e, contemporaneamente, riuscire a generare risorse da devolvere alla solidarietà e ad altri progetti culturali.
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭’𝐚𝐧𝐧𝐨, 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨, 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨, 𝐞̀ 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚 𝐂𝐞𝐜𝐜𝐡𝐞𝐭𝐭𝐢𝐧 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐨𝐥𝐢𝐧𝐚 (𝐏𝐢𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨) due realtà impegnate ogni giorno nella sensibilizzazione contro la violenza di genere, il femminicidio e il cyberbullismo con un’attenzione profonda e costante alle ragazze e alle adolescenti.
𝐋𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐒𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐅𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞, 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐞 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨.
𝐆𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨, 𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞, 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐯𝐞𝐫 𝐫𝐞𝐬𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨!
Nello specchietto Excel allegato trovate il bilancio provvisorio dell’ultima edizione.
𝐏𝐄𝐑 𝐂𝐇𝐈 𝐃𝐄𝐒𝐈𝐃𝐄𝐑𝐀𝐒𝐒𝐄 𝐀𝐏𝐏𝐑𝐎𝐅𝐎𝐍𝐃𝐈𝐑𝐄:
𝐍𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐢 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐥𝐢𝐧𝐤 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐥𝐚
• 𝐑𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓/𝟐𝟔 "𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚, 𝐧𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐦𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞. 𝐔𝐧 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚𝐥 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐥𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐢 𝐕𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢 𝐞 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨": 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢 𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞