Padiglione Venezia

Padiglione Venezia Note Persistenti
61. Esposizione Internazionale d’Arte, 9 maggio - 22 novembre 2026

28/08/2026

Il saluto a Plessi

24/08/2026

Venezia perde Fabrizio Plessi, artista che dell’acqua, della memoria e del movimento ha fatto una materia poetica, trasformando il fluire in una forma di pensiero.

Nel suo lavoro Venezia non è soltanto un luogo, ma una presenza, un’immagine che ritorna, si riflette, si dissolve e riemerge. L’acqua diventa memoria, la luce diventa materia, il tempo diventa movimento.

Con la sua ricerca, Plessi ha portato Venezia oltre i suoi confini, rendendola contemporanea senza mai tradirne l’anima.

Il suo legame con il Padiglione Venezia è parte di questa storia. Con la sua presenza e la sua visione, Plessi ha contribuito a riportare il Padiglione a livelli di grande prestigio, riaffermandone il ruolo nel panorama dell’arte contemporanea e restituendogli una nuova centralità.

Le sue opere continueranno a scorrere. Come l’acqua di Venezia.
E noi non lo dimenticheremo mai.

Maurizio Carlin
Giovanna Zabotti
Enrico Bressan
Chiara Grandesso
e tutte le persone del Padiglione Venezia

Il percorso del Padiglione Venezia si apre con la Nota 0- Artefici del Nostro Tempo, l'ambiente dedicato alle nuove gene...
07/08/2026

Il percorso del Padiglione Venezia si apre con la Nota 0- Artefici del Nostro Tempo, l'ambiente dedicato alle nuove generazioni artistiche, pensato come uno spazio di incontro e di dialogo.
Ispirato alla tradizione del caffè degli artisti, storico luogo di confronto tra intellettuali e protagonisti della vita culturale veneziana, ne viene proposta una reinterpretazione contemporanea.

Tra le opere selezionate delle quattro discipline del concorso (pittura, videoarte e fotografia, scultura e arte pubblica) il pubblico è invitato a sostare, osservare e condividere riflessioni, vivendo l’arte come un'esperienza partecipata.

Ogni mattina, un’espresso accompagna questo momento di incontro, favorendo conversazioni spontanee e uno scambio aperto di idee. Le opere diventano così il punto di partenza per nuove interpretazioni, creando un dialogo tra chi Venezia la vive ogni giorno e chi la scopre per la prima volta.

Grazie Lavazzait

Edit Anna Puiatti
con
Giorgia Baldovin


"Il progetto grafico del padiglione nasce dalla traduzione visiva delle note nello spazio, dove ogni segno si presenta c...
14/07/2026

"Il progetto grafico del padiglione nasce dalla traduzione visiva delle note nello spazio, dove ogni segno si presenta come elemento autonomo ma parte di una sequenza più ampia. È proprio l’insieme di queste singole parti a generare un senso compiuto: una partitura visiva in cui il significato emerge dalla relazione tra gli elementi, dal loro ritmo e dalla loro continuità nel tempo.
Le tracce diventano così veicoli di connessione tra presente e passato, costruendo un percorso fluido e armonico. L’ispirazione del carillon introduce una dimensione intima e sospesa, legata al ricordo e all’infanzia: melodie dolci e sussurrate che prendono forma in una grafica essenziale.”


Se vi capita di “incontrare” il Padiglione Venezia tra le calli della città, fatecelo sapere condividendo i vostri scatti e taggandoci.

 dialoga con il Padiglione Venezia.🗓️ Il 27 maggio torna l'appuntamento con ARTalk. Un'edizione speciale “Fuori Padiglio...
27/05/2026

dialoga con il Padiglione Venezia.

🗓️ Il 27 maggio torna l'appuntamento con ARTalk. Un'edizione speciale “Fuori Padiglione”, con cui La Galleria BPER vuole trasformare l’arte della Biennale 2026 in un’esperienza diffusa: un sistema unitario che porta le riflessioni della laguna oltre i propri confini per connetterle direttamente alla storia e alle comunità dei nostri territori.

🔎 Ci addentreremo in un percorso dedicato alla materia e alla sua trasformazione, dal titolo "Risonanze della materia. Arte, trasformazione e nuovi immaginari contemporanei". E lo faremo insieme a:

→ .zabotti , curatrice del Padiglione Venezia
→ , co-curatore del Padiglione Venezia
→ .scodro , artista presente nel Padiglione

📌 Metteremo in relazione la ricerca artistica con il territorio, indagando il ruolo di artistə e curatorə come attivatori della creatività contemporanea.
Un approfondimento che vuole portarti nel cuore delle tematiche di "Note persistenti", l’esposizione del Padiglione Venezia alla Biennale d’Arte 2026, nata dal tema generale "In Minor Keys".

GiovannaZabotti DenisIsaia Inclusività PatrimonioCulturale

Oggi alle ore 16 ha inaugurato il Padiglione Venezia alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezi...
08/05/2026

Oggi alle ore 16 ha inaugurato il Padiglione Venezia alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia con Note Persistenti, progetto curato da Giovanna Zabotti con la partecipazione di Denis Isaia e Cesare Biasini Selvaggi.
zabotti



Un percorso immersivo attraverso le dimensioni sommersa, domestica, mitologica e collettiva della città: installazioni, suono, memoria, materia e partecipazione si intrecciano in un’esperienza che trasforma il Padiglione in uno spazio di ascolto e risonanza, dove Venezia emerge nelle sue tracce più intime e profonde.

Con Echo di e Emersasommersa di .scodro , Diario Veneziano di Ilya ed Emilia Kabakov insieme agli abitanti della città metropolitana, e con il progetto Artefici del Nostro Tempo, dedicato alle nuove generazioni artistiche.

Una Venezia fragile, viva, collettiva.
Una città che continua a risuonare.

organizzazione

Main sponsor:
Grazie a

.La @


Venezia ArteContemporanea InMinorKeys ArteficiDelNostroTempo

Presentazione
07/04/2026

Presentazione

Indirizzo

Lido

Telefono

+390415242851

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