03/01/2024
PLUTONE ENTRA IN ACQUARIO
Plutone entra in acquario, non succedeva dalla rivoluzione francese, dall’indipendenza americana, dicono! Plutone entra in acquario ed è una cosa potente. Dice, che è il pianeta più lontano e rappresenta il nostro sé più profondo, dice che sarà una rivoluzione.
Allora io spero che faccia un casino, che tiri tutto per aria come Padre Pio con il suo merchandising, spero che spacchi tutto come Jimmy Hendrix con la chitarra: spacca! (appena la capite potete smettere di leggere).
Che poi Plutone per i romani era Ade, il dio degli inferi, che tante cose gli si possono dire ma non che non avesse gusto dato che gli piaceva Proserpina figlia della vita. Allora io, spero che ci venga a prendere per le orecchie, spero ci venga a rincorrere con la ciabatta e ci venga a urlare: “che c***o fate!”.
Come una specie di Jim Carrey in “The Mask” potrebbe ingoiarsi lui le bombe, come una specie di Cupido, potrebbe far fare pace a uomini e donne, come una specie di eroe potrebbe masticare un “Action Vigorsol” e poi soffiare e raffreddare il mondo.
Che poi già che si è fatto la strada potremmo offrirgli da bere, che mica capita spesso da vivi di brindare con il re dei morti, potremmo fargli conoscere il nostro mare, il nostro cibo, il nostro cielo; potremmo vestirci normali e fare cose speciali.
Io spero che arrivi senza offerte speciali né promozioni elettorali, io lo voglio con la spada a scrivere la “Z” di Zorro sulle braghe della gente, io voglio che ci venga a lasciare in mutande, non lo voglio indulgente, voglio che sappia portare scompiglio, che sia severo e ironico come Mary Poppins che quando se ne va, tutto è pronto per partire… seconda stella a destra, palla al centro e buon 2024 e anni a ve**re (che ne restano giusto ancora -se va bene- qualche milione).
-FG-