27/01/2023
L’associazione Culturale “Nati per caso”, deve il suo nome proprio all’elemento fondante che ne ha permesso la nascita: il CASO.
Del resto, pur non volendo essere fatalisti, tanti eventi che si manifestano nella nostra vita, belli o brutti che siano, derivano proprio dal destino, dal caso, dal fato…chiamatelo come volete. Anche i più grandi amori spesso nascono dal caso. Uno sguardo, un incontro, uno scontro…e Cupido fa il resto!
Ed è proprio quello che è successo ai componenti di questa associazione.
Una sera, per puro caso, tre amici si trovano a parlare di teatro, la loro grande passione…Ed è ovviamente sempre per “caso” che uno dei tre riferisce di avere in cantiere la scrittura di un’opera che sarebbe bello portare in scena insieme.
Gli altri due (soprattutto uno!), basiti; “vogliamo prima sapere di che tratta il soggetto” replicano. In realtà, molte delle loro remore derivano dal fatto che sanno bene quanto sia rompipalle (si può dire,no?) il primo…
Pronta la stesura del lavoro, il primo convoca gli altri due, che intanto avevano inutilmente sperato che si fosse dimenticato di loro!
E così, volenti o nolenti, i tre si ritrovano in una calda serata di fine Settembre a leggere il testo con accanto una fresca e dissetante birra.
“Vi spiego di cosa si tratta”…riferisce il primo…”leggiamo punto e basta!” ribatte uno degli altri due (quel “soprattutto uno” di prima).
Inizia così, la lettura dell’opera.
E parte la magia propria del teatro!
Non esiste arte capace di trasportarti in un attimo in un mondo differente e lontano, rendendoti al contempo protagonista di eventi che sulla carta non ti apparterrebbero, ma che d’incanto diventano i TUOI EVENTI.
Pagina dopo pagina cresce l’entusiasmo, mentre si susseguono i vari personaggi…
Giunti all’ultima pagina, i tre amici si guardano negli occhi. Non c’è bisogno di parlare…di aggiungere inutili formalismi. La decisione è presa!
“Il crepuscolo dell’Umanità” si porterà in scena!
E allora iniziano prove su prove, limando e correggendo il copione finché un giorno, “soprattutto uno” dice agli altri due: “ragazzi, sarebbe bello dopo questo lavoro, poterne fare degli altri insieme, magari anche delle semplici letture…che ne direste se costituissimo una stabile associazione culturale?”
Ed eccoci allora tornati al punto di partenza: i tre pensano al nome da dare a questo sodalizio e “Nati per caso” sembra rispecchiare appieno le circostanze che ne hanno determinato il sorgere.
La speranza che quest’associazione, nata veramente per uno strano disegno del destino, possa, giorno dopo giorno, ritagliarsi un suo piccolo spazio nel già corposo e importante mondo dell’ associazionismo esistente, divenendo costante punto di riferimento per coloro che vogliono condividere le proprie idee con passione e semplicità.
Ad maiora…
P.s. Questa è forse l’unica foto scattata insieme da questi tre, sperando di scattarne sempre più belle!