12/12/2025
🪞Il giorno è arrivato!
Venerdì 12 dicembre alle 15.00 (ingresso 14.30) la Casa circondariale di Lecce ospiterà la restituzione pubblica di “Bellezza mia - Anatomia tragicomica della vita delle ragazze”.
🎭 In scena Marianna, Clarissa, Nunzia, Marcella, Olimpia, Chiara R., Paola, Daniela, Luisa, Chiara P., Cinzia, Valentina e Sara, tutte protagoniste del laboratorio promosso da Factory CompagniaTransadriatica, in collaborazione con la Casa circondariale di Lecce, Università del Salento e Associazione Antigone Puglia e sostenuto dalla terza edizione dell’avviso Futura – La Puglia per la parità del Consiglio Regionale della Puglia
Interverranno Maria Teresa Susca (direttrice della Casa Circondariale), Loredana Capone (presidente del Consiglio regionale della Puglia), Tonio de Nitto e Fabio Tinella (Factory compagnia transadriatica), Luigi De Luca (direttore del Museo Castromediano), Mariapia Scarciglia (presidente di Antigone Puglia) e Marta Vignola (delegata per i Poli penitenziari universitari dell'Università del Salento), Carmen Ines Tarantino e Benedetta Pati, ideatrici del progetto.
Dal 22 settembre un gruppo di donne detenute, lavoratrici, volontarie e studentesse universitarie dei corsi DAMS - Discipline delle arti e dello spettacolo e Sociologia del crimine e della devianza dell'Università del Salento, ha partecipato al percorso condotto da Carmen Ines Tarantino e Benedetta Pati, attrici e pedagoghe di Factory con una lunga esperienza di teatro sociale, anche all’interno del carcere leccese.
La cifra stilistica scelta è stata quella della stand-up comedy, intrecciata a teatro di narrazione e clownerie: un linguaggio comico e dissacrante per affrontare temi spesso drammatici, restituendo la possibilità di raccontarsi in prima persona. Le attività sono state arricchite da vari incontri e dai workshop di Luca Pastore, attore di Factory Compagnia Transadriatica, formatosi sulla didattica di Jacques Lecoq e attivo nel teatro di ricerca e nella clownerie, Simonetta Musitano, attrice comica transgender, tra i volti emergenti della q***r comedy italiana e già nota al grande pubblico per le sue apparizioni a Propaganda Live (La7), e Daria Paoletta, attrice e fondatrice della Compagnia Burambò di Foggia, tra le voci più autorevoli del teatro di figura e di narrazione, pluripremiata a livello nazionale.
Le partecipanti hanno affrontato stereotipi, identità e discriminazioni di genere attraverso la creazione di una drammaturgia collettiva, interculturale e intergenerazionale.
In questi mesi il gruppo ha attraversato le diverse fasi della vita femminile - dall’infanzia alla vecchiaia - con uno sguardo ironico capace di rovesciare i ruoli imposti e mettere in luce fragilità, ma anche desideri, relazioni e complicità. “Bellezza mia” ha puntato a dare voce a queste donne, trasformando le loro esperienze in materia drammaturgica e costruendo una narrazione che, partendo dal contesto penitenziario, si apre all’intera comunità.