16/06/2026
Siamo felici di avviare una nuova collaborazione con Anna Capolupo, che questa settimana sarà ospite del centro socio-educativo Volare Alto di Lecce per un laboratorio con le bambine e i bambini del centro. Si apre così un’ulteriore spazio di condivisione, in cui la pratica artistica diventa occasione di ascolto, espressione e confronto.
Anna Capolupo (Lamezia Terme, 1983) frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze, città in cui vive e lavora. Nel 2026 ha condotto Fatto di notte, ciclo di atelier serali per adulti presso Pistoia Musei, e nel 2023 il ciclo di workshop Estate in pittura presso Palazzo Strozzi. Ha vinto il Premio Behnoode Foundation a The Others Art Fair 2022 e il Combat Prize 2016, oltre a essere stata finalista al Premio Terna 2014. Ha partecipato a numerosi programmi di residenza, tra cui Salemi Ceramics 2025 Artist Residency, Vis à Vis Fuoriluogo 25, LA CASAPARK Art Residency di New York e il Simposio di Pittura presso la Fondazione Lac o Le Mon di San Cesario di Lecce.
La sua ricerca ruota attorno alla vita delle cose quotidiane, organizzate nel solco della tradizione pittorica della natura morta, che diventa un luogo di interazione tra oggetti e realtà. Le sue opere creano scenari surreali, dove il quotidiano si fonde con l’onirico, richiamando rituali magico-religiosi che caratterizzano la storia popolare del Sud Italia e del Sud del mondo. Partendo dalla pratica della pittura, l’artista attraversa diverse discipline, dal cucito all’installazione, dalla ceramica alle sculture commestibili. La pittura rappresenta per Capolupo il punto di partenza e il mezzo attraverso cui indagare il mondo, appuntando i pensieri come in un diario.
Crediti:
1. Anna Capolupo, Aquilone n.2, olio su carta, 2022. Ph. Leonardo Morfini
2. Anna Capolupo, Pavone, olio su carta, 2022. Ph. Leonardo Morfini
3. Photo: Gaia Carnesi