11/07/2022
Non sembri strano che un teatro esca dal buio della sala,
che vada per le strade e che, per una volta, taccia.
Che lasci parlare gli altri, anche chi a teatro non ci è stato mai.
Non si fa teatro per le poltroncine rosse e per i fari sulle americane:
facciamo teatro perché i luoghi che viviamo, il tempo in cui ci troviamo, a volte ci sorprendono e ci nutrono di tante cose che magari sono piccole, prive di significato esplicito.
Eppure ricche di senso.
è tutto qui.
Grazie a chi, in questi tre giorni, ci ha offerto la possibilità di aprire uno sguardo su Veglie.
A chi ci ha voluti incontrare e ha condiviso con noi memoria, visioni e presenza.
Grazie a Prato Katia Assessore Comune di Veglie e a Presidio del Libro di Veglie, Leverano, Carmiano e Salice Salentino per averci guidati.
Grazie a chi ancora corre il rischio dell'incontro
e ai paesi che sanno farsi guardare senza indicarti cosa devi vedere.
Abbiamo iniziato.