21/08/2026
IDENTITÀ CONFLUENTI
(English version In another post)
Parlerò meglio di questa storia sulla mia newsletter
Umberto un giorno mi scrive, mi chiede un Gyotaku dedicato alla storia di sua nonna. Di origine Ainu, la nonna di Umberto si innamora di un italiano: decide di fuggire con lui, uno straniero in un Giappone ancora chiuso al mondo esterno. Viene ripudiata. Da allora il Giappone diviene un taboo, non si parla del passato. La storia particolare di questa famiglia ruota tutta intorno al tema dell’identità. Il nipote viene da me con questa richiesta: ricucire col passato e cercare un simbolo per riavvicinarsi ai parenti nipponici. Parto dal salmone, gli Ainu erano pescatori di salmone, che, insieme all’acero rappresentano le origini. Aiutandomi con il suminagashi l’immagine del salmone si dissolve nel fumo dei ricordi che man mano prende corpo nuovamente in una nuova specie, le acciughe italiane. Al centro, un tondo emerge dalla nebbia che racchiude i kanji della famiglia di origine. Il filo conduttore è l’estetica e le tecniche giapponesi, la composizione e l’intento simbolico sono del tutto italiani. Per la cornice abbiamo usato una yukata della nonna.
La consegna del quadro è stato un momento delicato, la possibilità di un rifiuto era alta. Invece no, il regalo è piaciuto, i dettagli di Identità confluenti sono passati al vaglio sotto il severo sguardo della nonna, mano a mano sempre più commosso.
Spero con tutto il cuore che attraverso questo post, Umberto e la sua famiglia riescano a rintracciare i parenti in Giappone