11/06/2026
Grazie MadameZucca e Anna Del Bel Belluz “presa in prestito” per la foto ❤️
Credo che una delle fortune più grandi nella vita sia riuscire a lasciare qualcosa nel ricordo delle persone.
A volte non devono essere cose straordinarie o eclatanti, ma una semplice emozione.
Una sensazione che, a distanza di anni, possa far riaffiorare il ricordo di una persona, di una parola ricevuta al momento giusto, di un gesto gentile, di un incoraggiamento che ci ha aiutati a credere un po’ di più in noi stessi e ha rafforzato la nostra anima.
Quando ho immaginato Amélie, questa piccola ballerina, ho pensato proprio a questo.
Ho pensato alle passioni che richiedono impegno, ai sacrifici nascosti dietro ogni sogno, alla volontà di non arrendersi.
Ho pensato anche a chi accompagna questi percorsi ogni giorno:
agli insegnanti che devono motivare, ai genitori che devono sostenere, e a tutte quelle persone che credono in qualcuno prima ancora che quel qualcuno impari a credere in sé stesso.
Per questo ho immaginato che una piccola ballerina di stoffa potesse diventare molto più di un semplice regalo.
Donata magari in occasione di un saggio di danza, o in un momento speciale della propria vita in cui si sta inseguendo un sogno, può diventare un gesto delicato, capace di racchiudere un messaggio importante.
Quando ho ricevuto questa foto mi sono rallegrata.
Non conosco il nome della ragazza che ha ricevuto questa mia creazione, ma sono certa che questo dono rimarrà per sempre legato a un ricordo felice della sua vita e che, forse, tra molti anni, guardando quella piccola ballerina, le torneranno in mente le emozioni di quel giorno.
È una delle cose che amo più profondamente del mio lavoro.
Credere che un sentimento possa abitare in un oggetto e, soprattutto, che un oggetto possa custodire un pezzo di ❤️.
FiloDanza Scuola di Balletto Grazie 🌺