24/07/2026
Dal 7 al 12 luglio a Bologna si è tenuto il Congresso Mondiale di Musicoterapia. La nostra docente di violino e viola Moira Candeloro ha partecipato in qualità di studentessa di Musicoterapia e ci riporta una bellissima testimonianza di questa esperienza 🎶
"È stata un'esperienza intensa, ricca di stimoli e impegnativa, ma senza dubbio ne è valsa la pena.
Durante quei giorni ho incontrato persone provenienti da tutto il mondo, ognuna con il proprio bagaglio di esperienze e con un modo diverso di vivere e praticare la musicoterapia, strettamente legato alla cultura e al contesto in cui opera. È stato affascinante rendersi conto di quanto la musica, all'interno della relazione terapeutica, possa essere uno strumento potente e capace di assumere forme diverse pur mantenendo la stessa finalità.
Ho avuto modo di confrontarmi sia con studenti, scoprendo come, anche a migliaia di chilometri di distanza, si condividano dubbi, motivazioni e percorsi molto simili, sia con professionisti che hanno raccontato il loro lavoro nei contesti più diversi. Tutto questo mi ha fatto comprendere ancora di più quanto la musicoterapia sia una disciplina estremamente flessibile, capace di adattarsi alle persone e ai loro bisogni, oltre che ai diversi ambiti di intervento.
Uno degli aspetti che mi ha colpito maggiormente è stata l'attenzione dedicata alla ricerca scientifica. Spesso la musicoterapia viene percepita superficialmente, come se consistesse semplicemente nel cantare o nel proporre musica ai pazienti. In realtà, dietro ogni intervento ci sono progettazione, competenze, obiettivi terapeutici e un percorso costruito su misura per la persona. La parola "terapia" nel suo nome non è casuale, e credo che una delle sfide più importanti, condivisa a livello internazionale, sia proprio quella di continuare a far riconoscere il valore scientifico e professionale di questa disciplina.
Il congresso mi ha permesso di approfondire ambiti che già conoscevo e di scoprirne molti altri, ampliando la mia visione delle possibilità applicative della musicoterapia. È stato particolarmente interessante vedere come, oggi, anche strumenti innovativi come la realtà virtuale e l'intelligenza artificiale possano rappresentare un supporto prezioso nella pratica clinica, integrandosi con una realtà che molte persone vivono già quotidianamente. Ho avuto anche la possibilità di sperimentare personalmente alcuni dispositivi e strumenti sviluppati appositamente per il lavoro musicoterapeutico, intuendone le grandi potenzialità.
Dal punto di vista personale, questa esperienza mi ha aiutata a mettere ancora più a fuoco ciò che desidero costruire nel mio futuro professionale e le motivazioni che mi spingono a studiare questa disciplina.
Porto con me anche un forte senso di appartenenza. Essere riuniti con centinaia di persone accomunate dagli stessi valori e dalla stessa passione ha reso tangibile l'esistenza di una rete internazionale di professionisti e studenti che, ogni giorno, lavorano affinché la musicoterapia venga riconosciuta per ciò che è realmente. Sapere di non essere soli in questo percorso è stato profondamente motivante.
Spero che l'energia, l'entusiasmo e l'ispirazione che ho ricevuto durante questa settimana continuino ad accompagnarmi anche nei prossimi anni. Torno da questa esperienza con una consapevolezza ancora più forte: la musicoterapia può davvero fare la differenza nella vita delle persone, accompagnandole con competenza e sensibilità nei momenti più delicati del loro percorso".
Grazie Moira! Nel nostro Team ci teniamo molto alle esperienze di studio e formazione, per rimanere sempre aggiornati e offrire a bambini e ragazzi un insegnamento ricco grazie a docenti in continuo aggiornamento! 🥰