29/10/2020
Era il 22 febbraio del 2020 - otto mesi fa, eppure sembra una vita - quando a , durante la prima edizione del Premio Filangieri, si sottolinea la necessità di rafforzare i baluardi della democrazia e della libertà contro le mafie e che, nonostante la nostra terra sembri silente e dimenticata da tutti, anche in scorrazzano, col favore dello spopolamento e della pigrizia di istituzioni locali, affaristi e affiliati della malavita. Si evidenziava la necessità di una libera e coraggiosa e, allo stesso tempo, la necessità di lettori curiosi e attenti che con il loro imparare potessero difendere chi - uomini di legge e di stampa - si impegnano ogni giorno per compiere il loro servizio per la comunità. La DDA di Bari ci faceva sapere che quell'evento sarebbe stato uno spartiacque importante per l'Irpinia e che quei giorni sarebbero stati importanti anche per la nostra comunità. Erano i giorno subito successivi agli arresti degli uomini di quello che fu rinominato "Clan Partenio 2.0". Durante il convegno istituzionale emerse la vulnerabilità dell'Alta Irpinia e che quei personaggi non avrebbero tardato ad arrivare anche qui perché noi siamo strada di collegamento tra Foggia e Napoli. Sono di questi giorni due notizie: l'Irpinia entra nella classifica di "Italiani nel mondo 2020" per migrazione e spopolamento e quella degli arresti di uomini legati alla mafia e al mercato dell'eolico irpino. Dobbiamo mantenere la guardia alta con ogni mezzo. Con il , la , l' e soprattutto con la .
Nel post allegato, non l'articolo di oggi, ma quello di qualche anno fa per far trarre a voi le personali opinioni.
Prorogare la moratoria sull’eolico in Campania. Questa la risultante di un summit svoltosi domenica 18 settembre a Lacedonia. Con altri, interessanti, risvolti.