28/04/2026
Al Teatro Fenaroli di Lanciano è andato in scena ieri sera November di David Mamet, con Luca Barbareschi e la regia di Chiara Noschese: uno spettacolo dal ritmo serrato, costruito come una perfetta macchina teatrale capace di alternare comicità, sarcasmo politico e tensione farsesca.
La pièce conferma tutta la forza corrosiva della scrittura di Mamet, che tratteggia con lucidità e cinismo il dietro le quinte del potere americano. Al centro della vicenda c’è il Presidente Charles Smith, ormai vicino al voto e con pochissime possibilità di essere rieletto: consensi in caduta, fondi quasi esauriti, una situazione internazionale sull’orlo del disastro. Eppure, la resa non sembra contemplata. Da questa condizione estrema nasce un gioco teatrale spietato, in cui ogni mezzo diventa possibile pur di sopravvivere politicamente.
Lo spettacolo procede per accelerazioni improvvise, battute taglienti e continui cambi di ritmo. La comicità non è mai leggera in senso evasivo, ma affilata, amara, spesso grottesca. Si ride, ma dietro la risata resta il ritratto inquietante di un sistema in cui l’interesse personale, la manipolazione e l’opportunismo finiscono per confondersi con il destino di un intero Paese.
Luca Barbareschi affronta il personaggio con energia e presenza scenica, restituendo un Presidente sopra le righe, cinico, disperato e irresistibilmente comico. La regia di Chiara Noschese valorizza la natura funambolica del testo, mantenendo alta la tensione e guidando gli interpreti dentro una partitura precisa, incalzante, quasi musicale.
Ad arricchire la giornata teatrale è stato anche il laboratorio con gli studenti degli istituti superiori, promosso nell’ambito del progetto “Incontriamoci a teatro”. Come avviene per ogni spettacolo di prosa, l’incontro si è svolto nel tardo pomeriggio del giorno della rappresentazione, offrendo ai giovani un’occasione preziosa di dialogo diretto con i protagonisti del cartellone.
Il laboratorio nasce con l’obiettivo di avvicinare e sensibilizzare le nuove generazioni alla scoperta dell’arte teatrale, attraverso momenti di presentazione, confronto e approfondimento. Particolarmente significativo è stato il grande apprezzamento espresso da Luca Barbareschi per l’iniziativa, con un plauso rivolto all’amministrazione per la volontà di creare una connessione concreta tra il teatro e i giovani. Un progetto che non si limita ad accompagnare la programmazione degli spettacoli, ma contribuisce a formare nuovi spettatori, stimolando curiosità, partecipazione e consapevolezza culturale.
November, scritto nel 2007 ma ancora sorprendentemente attuale, si rivela così una satira politica feroce e divertente, capace di parlare al presente attraverso l’assurdità del potere. Al Fenaroli lo spettacolo ha offerto una serata brillante, intelligente e dal ritmo travolgente, confermando la vitalità di un teatro che sa far ridere senza rinunciare alla critica e che, grazie anche a iniziative come “Incontriamoci a teatro”, continua a costruire un ponte importante con le nuove generazioni.