30/08/2026
È uscito oggi, su Substack, un bellissimo approfondimento sulle storiche Terme Caronte 1716 che ne racconta la particolare e naturale predisposizione a essere scrigno di benessere psicofisico. Un luogo in cui cura del corpo e godimento estetico hanno definito, dal 1716 ad oggi, un’identità ed una mission precise, grazie alla sua posizione strategica, alle sue stratificazioni storiche, e al ruolo della famiglia Cataldi, sempre attenta promotrice delle istanze culturali del territorio. Nell’articolo si evidenza, più precisamente, il rapporto di vicinanza e committenza con Francesco Antonio Caporale, di cui si conservano nella proprietà dell’ente termale diversi contributi.
Un sodalizio, questo tra l’arte di Caporale e le Terme Caronte, che intendiamo proseguire e coltivare in nuove e svariate forme passibili di collaborazione futura.
-per leggere l’articolo: https://termecaronte1716.substack.com/p/francesco-antonio-caporale-e-lanima?utm_campaign=post&utm_medium=web
“Diverse opere di Caporale, realizzate negli anni ’80, sono ancora oggi parte del patrimonio artistico delle Terme, disseminate tra il parco e gli spazi interni del complesso. Tra queste:
Il celebre Mascherone della Fontana: Un’imponente testa grottesca che riprende l’antica tradizione dei mascheroni — guardiani dell’acqua, simboli di vitalità e protezione. La versione di Caporale cattura la forza primordiale delle sorgenti sulfuree di Caronte, fondendo mito, folklore e sensibilità moderna. È diventato un vero e proprio simbolo per gli ospiti.
Sculture monumentali e commemorative: Tra queste, Eterno Sostegno e Mutuo Perpetuo Soccorso, opere che celebrano il sostegno reciproco e la dignità del lavoro. Particolarmente significativi sono i bassorilievi commemorativi dedicati al Geologo Maurizio Grandinetti e al Capo Minatore Dante Leo, tragicamente scomparsi nella galleria di Terme Caronte nel 1968, e al Presidente Giovanni Maria Cataldi, per molti anni alla guida delle Terme, oggi conservato nel foyer della sala teatro” .