Concordia Vox

Concordia Vox Piccolo coro polifonico

12/06/2026

I documenti della Chiesa che regolano la liturgia — in particolare l'Ordinamento Generale del Messale Romano (OGMR) e l'Istruzione Musicam Sacram (1967) — non considerano la corale (o schola cantorum) come un semplice "contorno musicale", ma le riconoscono un vero e proprio ministero liturgico.

Essendo ministri a tutti gli effetti, sia la loro collocazione fisica nello spazio della chiesa sia il loro modo di presentarsi devono riflettere questo ruolo: sono lì per servire il rito e guidare l'assemblea, non per fare un concerto.

Ecco cosa dicono i documenti magisteriali e le note della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) riguardo a posizione e abbigliamento.

La Posizione della Corale

Il principio guida per la collocazione del coro è dettato dall'OGMR al numero 312. La posizione deve bilanciare due esigenze: far capire che il coro è parte del popolo e, allo stesso tempo, permettergli di svolgere il suo compito di guida.

Parte dell'assemblea, ma con un ruolo specifico: L'OGMR stabilisce che la corale «sia collocata in modo da porre in risalto la sua vera natura, cioè di far parte dell'assemblea dei fedeli e di svolgere un suo ufficio particolare».
Non deve essere nascosta o isolata (come avveniva talvolta nelle antiche cantorie in controfacciata), ma visivamente integrata nel popolo di Dio.
Salvo conformazioni architettoniche particolari delle chiese storiche, il coro non dovrebbe occupare l'area del presbiterio (lo spazio rialzato attorno all'altare), che è riservato al sacerdote celebrante, ai diaconi e ai ministranti.
La posizione deve permettere un facile dialogo visivo e sonoro con l'assemblea (per guidarla nel canto) e con il direttore.
Soprattutto, deve «consentire comodamente a ciascuno dei suoi membri la partecipazione sacramentale, cioè piena, alla Messa» (OGMR 312).
I cantori devono poter ascoltare bene le letture, mettersi in ginocchio o in piedi nei momenti previsti e recarsi agevolmente a ricevere la Comunione.

L'Abbigliamento dei Cantori

A differenza del sacerdote o del diacono, non esiste una veste liturgica universale e obbligatoria imposta da Roma per i cantori laici. Tuttavia, l'applicazione dei principi di Musicam Sacram e delle direttive diocesane ruota attorno a un concetto chiave: il coro compie un servizio sacro, e l'abito non deve distrarre.

L'OGMR (n. 339) prevede che i laici che svolgono un ministero liturgico possano indossare il camice o una veste approvata. In molte diocesi e parrocchie, soprattutto se il coro è molto visibile (ad esempio nei pressi del presbiterio), è fortemente raccomandato l'uso di una veste corale uniforme (come una toga o un camice bianco). Questo ha un profondo significato teologico: coprendo l'abito civile, si "nasconde" l'individualità (e la moda) del singolo cantore per far emergere il suo ministero a servizio di Dio.
Sobrietà e decoro: Laddove non si utilizzi una veste liturgica specifica, l'abbigliamento civile deve essere caratterizzato da assoluto decoro. I documenti pastorali della CEI sottolineano che i ministri laici devono evitare abiti vistosi, scollature, colori troppo sgargianti o abbigliamento eccessivamente casual (come pantaloncini o tute).
L'obiettivo è evitare che l'occhio dei fedeli sia catturato dall'abbigliamento dei cantori anziché concentrarsi sul mistero celebrato.
Come ricorda spesso l'Ufficio Liturgico Nazionale, la liturgia è preghiera, non spettacolo.
L'omogeneità visiva, che si ottenga tramite un abito corale o semplicemente accordandosi su colori sobri e scuri, aiuta il coro a presentarsi come "un solo corpo e una sola voce".

Il coro perfetto, secondo i documenti liturgici, è quello che aiuta l'assemblea a pregare cantando, senza mai rubare la scena all'Altare e all'Ambone.
Una posizione dialogica ma discreta, e un abbigliamento nobile ma sobrio, sono gli strumenti visivi per realizzare questo servizio.

08/06/2026

Il Signore è il mio pastore (Frisina)

Questo post era stato programmato per la festa della mamma, ma qualcosa non ha funzionato e ci è sfuggito. Lo riproponia...
07/06/2026

Questo post era stato programmato per la festa della mamma, ma qualcosa non ha funzionato e ci è sfuggito. Lo riproponiamo ora, per le mamme tutti i giorni sono buoni per farle una dedica. 🙏🙏
https://www.youtube.com/watch?v=_9J6ZhjGIRw
E' un brano composto molto tempo fa da Giuseppe Cimino, sulle parole di Dante Alighieri, riarmonizzato e registrato qualche anno fa dalla corale. Unitevi a noi in questa preghiera.

Le mamme sono sempre con noi...E' con le parole che il Sommo Poeta...

con S.e. Mons. Serafino Parisi 06-06-2026Parrocchia San Giovanni Calabria Diocesi di Lamezia Terme
07/06/2026

con S.e. Mons. Serafino Parisi
06-06-2026
Parrocchia San Giovanni Calabria
Diocesi di Lamezia Terme

06/06/2026



29/03/2026

2026 un pezzettino del Salmo di questa domenica delle Palme

11/02/2026

Spesso, al termine della celebrazione nuziale, si crea uno stacco tra la sacralità del rito e la scelta di brani profani o colonne sonore.
Abbiamo scritto e musicato "Tu sei per me" per offrire una nuova alternativa: un canto che unisce l’emozione della promessa d'amore alla profondità della preghiera cristiana.
Questo canto nasce come un "ponte" tra l'amore umano e quello divino. Il testo si sviluppa in tre momenti fondamentali:
-L’Incontro: La meraviglia di aver trovato nell'altro la "Forza" e la "Luce", riconoscendo Dio come fonte di questo dono.
-Il Cammino: Il passaggio dall' "Io" al "Noi". La coppia non è chiusa in se stessa, ma "vola" verso una meta precisa: Gesù.
-La Missione: Il matrimonio diventa fecondo. Gli sposi offrono il loro amore e la nascente famiglia a Dio ("Noi Te lo doniamo"), chiedendo la Grazia di saper costruire il mondo insieme.
Ideale come canto finale, che accompagna le firme, e per accompagnare i primi passi della nuova famiglia con parole che sono sia poesia che liturgia.
Ascoltatela e diteci cosa ne pensate nei commenti! 👇

Ps.: Un ringraziamento speciale a Daniela Mazza per aver donato la sua voce straordinaria a questa composizione.






28/12/2025

alcuni momenti dell'animazione della Santa Messa di Natale presso la Ca****la dell'Ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme (CZ) 25.12.2025

25/12/2025

Oggi abbiamo avuto ancora una volta la gioia di animare la Santa Messa di Natale nella Ca****la dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme.

Con il nostro canto abbiamo sperato di portare un po’ di conforto a tutte le persone che, in questo giorno di festa, hanno trascorso il Natale in ospedale: a chi vive questo tempo con il desiderio di guarire presto e a chi, con dedizione, ha lavorato per prendersi cura degli altri.

A tutti loro rivolgiamo un sincero augurio di pronta guarigione e rinnoviamo a tutti voi il nostro più sentito Buon Natale, accompagnandolo con la registrazione di uno dei canti eseguiti durante la celebrazione.

il Coro Concordia Vox
Francesca, Angela, Silvia, Giuditta, Stefano e Giuseppe

Indirizzo

Lamezia Terme
88046

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