TRAME.festival

TRAME.festival Primo festival in Italia dei libri sulle mafie
Lamezia Terme Trame Festival è il primo evento culturale in Italia dedicato ai libri sulle mafie.

Dal cuore della Calabria arriva la voglia di denuncia e di risveglio delle coscienze contro le mafie. Workshop e incontri con gli autori coinvolti in prima persona nella lotta alle organizzazioni criminali nel nostro paese. Trame Festival è la voce di un'Italia che non vuole stare in silenzio. Ogni anno sono decine le opere pubblicate con riferimento diretto o indiretto ai fenomeni mafiosi. È da questa realtà che nasce «Trame. Festival dei libri sulle mafie», la prima rassegna sul tema organizzata in Italia. Il festival vuole offrire dal cuore della Calabria una visione d'insieme di tutte le più importanti pubblicazioni con riferimento diretto o indiretto ai fenomeni mafiosi ed essere inoltre occasione di confronto tra gli autori e i protagonisti della lotta alla criminalità organizzata, e un ampio pubblico di esperti e cittadini. La cultura come strumento per risvegliare le coscienze e ribellarsi alle mafie. La manifestazione è realizzata con il patrocinio di AIE, Associazione Italiana Editori, sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura. L'immagine del festival è curata da Guido Scarabottolo.

📚 𝗣𝗢𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗔-𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜Un percorso di accompagnamento allo studio e di potenziamento delle proprie competenze.Il doposcuola: st...
08/10/2026

📚 𝗣𝗢𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗔-𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜
Un percorso di accompagnamento allo studio e di potenziamento delle proprie competenze.
Il doposcuola: studio assistito in piccoli gruppi, recupero e consolidamento delle competenze di base, metodo di studio. I ragazzi si aiutano tra loro con l'apprendimento cooperativo e ogni percorso parte da un'osservazione iniziale per definire gli obiettivi su misura.

Non mancano anche momenti di lettura ad alta voce e animazione.
Studiare con più serenità, un passo alla volta.

👧👦 11-14 anni

✅ Laboratorio gratuito!

Iscrizioni aperte 👉 https://forms.gle/3uUPuVpUYzSDS2418

Per info ➡️ edulabs.coopinrete.it

Fondazione Trame sostiene le 𝙂𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙩𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙋𝙧𝙚𝙢𝙞𝙤 𝙍𝙤𝙗𝙚𝙧𝙩𝙤 𝙈𝙤𝙧𝙧𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙞𝙡 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙡𝙞𝙨𝙢𝙤 𝙞𝙣𝙫𝙚𝙨𝙩𝙞𝙜𝙖𝙩𝙞𝙫𝙤, in programma a 𝗧𝗼𝗿𝗶𝗻...
03/10/2026

Fondazione Trame sostiene le 𝙂𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙩𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙋𝙧𝙚𝙢𝙞𝙤 𝙍𝙤𝙗𝙚𝙧𝙩𝙤 𝙈𝙤𝙧𝙧𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙞𝙡 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙡𝙞𝙨𝙢𝙤 𝙞𝙣𝙫𝙚𝙨𝙩𝙞𝙜𝙖𝙩𝙞𝙫𝙤, in programma a 𝗧𝗼𝗿𝗶𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝟭𝟵, 𝟮𝟵, 𝟯𝟬 𝗲 𝟯𝟭 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲: un appuntamento dedicato alle nuove generazioni di giornalisti e a un modo di fare informazione che parte dalla ricerca, dall'approfondimento e dalla volontà di portare alla luce storie che hanno bisogno di essere raccontate.

Una collaborazione che nasce da una visione condivisa: sostenere il giornalismo d'inchiesta significa difendere il diritto di conoscere, comprendere e interrogare la realtà.

Le Giornate saranno un'occasione per incontrare professionisti, esperti e giovani giornalisti, confrontarsi sulle trasformazioni dell'informazione e continuare a costruire spazi nei quali il racconto diventa uno strumento di consapevolezza e partecipazione.
Un nuovo percorso che unisce Trame e il Premio Roberto Morrione nel segno delle storie, dell'informazione e della ricerca della verità.

Fondazione Trame sostiene l’𝙑𝙄𝙄𝙄 𝙁𝙚𝙨𝙩𝙞𝙫𝙖𝙡 𝙉𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙀𝙘𝙤𝙣𝙤𝙢𝙞𝙖 𝘾𝙞𝙫𝙞𝙡𝙚, in programma a 𝙁𝙞𝙧𝙚𝙣𝙯𝙚 𝙙𝙖𝙡𝙡’𝟭 𝙖𝙡 𝟰 𝙤𝙩𝙩𝙤𝙗𝙧𝙚 𝟮𝟬𝟮...
29/09/2026

Fondazione Trame sostiene l’𝙑𝙄𝙄𝙄 𝙁𝙚𝙨𝙩𝙞𝙫𝙖𝙡 𝙉𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙀𝙘𝙤𝙣𝙤𝙢𝙞𝙖 𝘾𝙞𝙫𝙞𝙡𝙚, in programma a 𝙁𝙞𝙧𝙚𝙣𝙯𝙚 𝙙𝙖𝙡𝙡’𝟭 𝙖𝙡 𝟰 𝙤𝙩𝙩𝙤𝙗𝙧𝙚 𝟮𝟬𝟮𝟲: quattro giornate dedicate al confronto sui temi dell’economia civile, della partecipazione e della costruzione di comunità più consapevoli e responsabili.

Un appuntamento che sentiamo vicino al percorso di Trame e alla volontà di creare connessioni tra persone, esperienze e realtà che scelgono di mettere al centro il bene comune, i diritti e la partecipazione.

Perché sostenere occasioni di confronto significa contribuire a far circolare idee, costruire relazioni e immaginare insieme nuovi modi di abitare la società.

Festival Nazionale dell’Economia Civile

Il 23 settembre 1985 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗰𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗦𝗶𝗮𝗻𝗶 veniva ucciso dalla camorra. Aveva 26 anni e faceva il giornalista per Il Mattino. ...
23/09/2026

Il 23 settembre 1985 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗰𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗦𝗶𝗮𝗻𝗶 veniva ucciso dalla camorra. Aveva 26 anni e faceva il giornalista per Il Mattino.
Il suo lavoro era quello di raccontare, documentare, fare domande, dare spazio a verità che spesso era più comodo non vedere.

A quarantuno anni dalla sua morte, il suo nome continua a parlare di libertà, informazione e responsabilità civile: una testimonianza che non appartiene soltanto al mondo del giornalismo, ma a chiunque riconosca nella conoscenza e nella parola strumenti fondamentali per contrastare le mafie.

Anche Trame, negli anni, ha scelto di custodire e rilanciare la sua storia: la 𝗯𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗼 𝗧𝗿𝗮𝗺𝗲 porta il suo nome e, in occasione della quinta edizione di Trame Festival, a Lamezia è arrivata la sua 𝗠𝗲𝗵𝗮𝗿𝗶 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲: l'auto sulla quale Siani si spostava per il suo lavoro, diventata nel tempo uno dei simboli più riconoscibili della sua storia e della memoria di chi ha scelto di raccontare.

Vederla arrivare a Lamezia non è stato soltanto un momento simbolico, è stato portare fisicamente dentro il festival una storia, restituire alla comunità un oggetto che continua a parlare di Giancarlo e del suo modo di intendere il giornalismo: stare nei luoghi, conoscere le persone, cercare le notizie e raccontare ciò che accade.

La sua storia continua a ricordarci che le parole hanno un valore e una responsabilità. E che custodire la memoria significa anche continuare a raccontare.

𝗟𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀. 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗻𝗶 𝗧𝗿𝗮𝗺𝗲.Da quindici anni costruiamo spazi di confronto, raccontiamo storie, c...
15/09/2026

𝗟𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀. 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗻𝗶 𝗧𝗿𝗮𝗺𝗲.

Da quindici anni costruiamo spazi di confronto, raccontiamo storie, custodiamo la memoria e portiamo al centro della discussione i temi della legalità e del contrasto alle mafie.
Un lavoro che continua oltre i giorni del festival e che vive attraverso incontri, progetti, attività educative e nuove collaborazioni.
Anche tu puoi contribuire a far crescere questo percorso: destina il tuo 5x1000 alla Fondazione Trame.

Una firma è un gesto semplice, ma può diventare sostegno concreto alla cultura come strumento di consapevolezza, partecipazione e cambiamento.

Scopri come fare 👉 https://bit.ly/Trame5x1000

Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, testimone di giustizia assassinata dalla ’ndrangheta nel 2009, si è suicidata a 35...
11/09/2026

Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, testimone di giustizia assassinata dalla ’ndrangheta nel 2009, si è suicidata a 35 anni, la stessa età che aveva sua madre quando venne uccisa.

Denise era giovanissima quando p***e Lea, che aveva scelto di rompere con la ’ndrangheta anche per sottrarre sua figlia a quel destino. Dopo l’omicidio, la sua testimonianza contribuì in modo decisivo all’accertamento della verità e alla condanna dei responsabili.
Da allora Denise ha vissuto sotto protezione, lontano dai luoghi della sua infanzia e con una nuova identità. Una vita da ricostruire dopo che la violenza mafiosa aveva spezzato quella precedente.

Non conosciamo e non possiamo interpretare le ragioni profonde del suo gesto, ma questo ci obbliga a tornare a guardare ciò che resta dopo la violenza delle mafie e a chiederci cosa significa proteggere chi rompe con un sistema mafioso.
Non basta garantire sicurezza.
Occorre creare le condizioni perché sia possibile tornare a vivere e a immaginare un futuro, senza essere definiti per sempre dalla violenza subita.

Lea scelse di ribellarsi perché Denise potesse essere libera.
Denise ha portato avanti quella scelta e ha contribuito a ottenere giustizia per sua madre.
Oggi resta a noi il dovere di custodire la storia di entrambe.

04/09/2026

Nei mesi successivi all’attentato subito, il giornalista Sigfrido Ranucci, in Calabria per presentare il suo ultimo spettacolo, ha fatto visita anche al Civico Trame, dove ha incontrato lo staff, i volontari e le volontarie di Fondazione Trame.

Un incontro che è diventato occasione di confronto sul valore della libertà di informazione e sulla responsabilità di chi sceglie di raccontare ciò che spesso si vorrebbe lasciare nell’ombra.
Ranucci ha condiviso con noi le difficoltà e le conseguenze degli atti intimidatori subiti nel corso degli anni, fino alla necessità di vivere sotto scorta, e ha ribadito quanto il giornalismo d’inchiesta continui a essere uno strumento fondamentale per conoscere e comprendere i meccanismi del potere, la corruzione e i fenomeni criminali.

Queste sono le sue parole, raccolte durante la visita al Civico Trame.

Guarda l'intervista completa ▶️ https://bit.ly/RanucciTrame

Dal Canada alla Calabria per conoscere e raccontare l’esperienza di una comunità che resiste alle mafie.Questa mattina l...
02/09/2026

Dal Canada alla Calabria per conoscere e raccontare l’esperienza di una comunità che resiste alle mafie.

Questa mattina la Fondazione Trame ha incontrato 𝗝𝗮𝗰𝗾𝘂𝗲𝘀 𝗕𝗲𝗿𝘁𝗿𝗮𝗻𝗱, giornalista canadese e fondatore di "𝗢𝗺𝗲𝗿𝘁𝗮̀ 𝗢𝘃𝗲𝗿𝗰𝗼𝗺𝗲𝗿𝘀", progetto editoriale internazionale che, attraverso un sito e un podcast in inglese, francese e italiano, racconta storie di persone e comunità impegnate in Italia nel contrasto alla criminalità organizzata.

Con il presidente Nuccio Iovene e lo staff della Fondazione abbiamo ripercorso la storia recente di Lamezia Terme: la presenza e il peso della criminalità organizzata, ma soprattutto la risposta maturata negli anni nella società civile. Dall’esperienza dell’Associazione Antiracket Lametina ALA alla crescita di una nuova consapevolezza collettiva, fino alla nascita della Fondazione Trame e di Trame. Festival dei libri sulle mafie.
Un percorso culturale e civile che ha contribuito a cambiare il modo di parlare di mafie sul territorio, costruendo partecipazione e coinvolgendo, anno dopo anno, centinaia di giovani nelle attività del Festival e della Fondazione.

L’incontro con Bertrand è stato anche un’occasione per guardare questa esperienza da una prospettiva internazionale: raccontare non soltanto la presenza delle mafie, ma soprattutto la capacità di un territorio di reagire, costruire consapevolezza e trasformare la conoscenza in partecipazione.
Da questo incontro nasce una nuova collaborazione, con l’obiettivo di portare le storie e le esperienze costruite nel nostro Paese anche a un pubblico internazionale.

E il dialogo è appena cominciato!
Aspettiamo Jacques Bertrand a Lamezia per la sedicesima edizione di Trame Festival.

A Trame.15, il percorso di "Vedere la Democrazia" ha messo in dialogo un reperto dell'antica Terina con i linguaggi dell...
01/09/2026

A Trame.15, il percorso di "Vedere la Democrazia" ha messo in dialogo un reperto dell'antica Terina con i linguaggi dell'arte contemporanea, per riflettere sul valore della partecipazione civile, della libertà e dei diritti.

Al centro dell'esposizione, la tessera elettorale di Anthropiskos, cittadino della polis magnogreca di Terina, diventa il segno concreto di un diritto esercitato migliaia di anni fa e ancora oggi fondamentale: la possibilità di partecipare alla vita pubblica.

Nel Chiostro di San Domenico, questo dialogo prosegue con “Alfabeto Civico”, l'installazione site-specific di Massimo Sirelli, che traduce i concetti di democrazia e cittadinanza in un linguaggio visivo contemporaneo.

Un progetto nato dalla collaborazione tra Museo Archeologico Lametino e Fondazione Trame, che inaugura anche la sezione permanente “Trame per il Patrimonio”: un modo per intendere il patrimonio culturale come strumento di legalità, partecipazione e coesione sociale.

La mostra è visitabile fino al 22 novembre 2026 presso il Museo Archeologico Lametino, nel Complesso di San Domenico.

La Fondazione Trame esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carmelo Bertolami, figlio di Giuseppe Bertolami, impr...
29/08/2026

La Fondazione Trame esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carmelo Bertolami, figlio di Giuseppe Bertolami, imprenditore florovivaista sequestrato e mai più tornato a casa.

Da diversi anni Trame è al fianco della famiglia Bertolami, condividendone il bisogno di verità e il dovere della memoria. Una memoria che non può essere soltanto ricordo, ma impegno collettivo.
Carmelo ha portato con sé per tutta la vita l’assenza di suo padre e una ferita che appartiene anche alla nostra comunità. Oggi sentiamo ancora più forte la responsabilità di custodire quella storia e di continuare a tenere acceso quel faro che, come Trame, abbiamo scelto di rivolgere verso chi è stato strappato ai propri affetti dalla violenza mafiosa.

In occasione dei quarant’anni dal sequestro di Giuseppe, Trame ha organizzato una giornata dedicata alla sua memoria, durante la quale Carmelo aveva portato la propria testimonianza e quella della sua famiglia. Una testimonianza che aveva scelto di condividere anche da protagonista al festival durante la tredicesima edizione, contribuendo a mantenere viva una storia che non può essere dimenticata.

Alla famiglia Bertolami va il nostro abbraccio più sincero.

Indirizzo

Via Degli Oleandri 5
Lamézia
88046

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando TRAME.festival pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a TRAME.festival:

Scelte rapide

Condividi

Categoria