13/04/2026
Una città per ballare
Genova ha ospitato ieri un evento musicale di portata internazionale: il dj set gratuito di Charlotte de Witte, che ha trasformato il centro città in un’enorme discoteca a cielo aperto. Quasi ventimila persone hanno ballato in piazza, in una delle città con l’età media piu alta d’Italia. Ma Charlotte ha fatto ballare chiunque.
“Genova, non ho parole per quello che è successo. Ho visto ballare persone di tutte le età. Ognuno sorrideva e ballava a tempo. Onestamente, è stato molto emozionante. Sono momenti molto potenti. Sono più che onorata di aver suonato per te. Dal profondo del mio cuore, grazie mille”.
Per anni nella techno (e nell’elettronica in generale) le donne sono state una minoranza sottorappresentata e spesso relegata a ruoli marginali, ipersessualizzati.
Charlotte ha fatto l’opposto: estetica asciutta,
comunicazione sobria e centrata sulla musica.
I suoi ingredienti: techno dura, industriale, ipnotica. Estetica minimal, scura, “anti-star”. Togliere il superfluo.
Chi c’era di voi? Diteci.