22/11/2022
Sopra e sotto le macerie. E' la narrazione di una sospensione eterna di un presente fittizio, dove il tempo non esiste perché si è sgretolato con la terra. Una studentessa di medicina cerca in quella sospensione tra vita e morte, nella notte del 6 aprile 2009, data del tragico terremoto che colpì L'Aquila, di costruirsi il proprio tempo, in quegli attimi sotto pezzi di cemento che le sembrano eterni, di appigliarsi alla realtà per rimanere in vita, oa quella che sembra un'illusione.
Quel vissuto di sospensione torna come un sogno, come un paradigma esistenziale della memoria, che accomuna la condizione umana, di eventi più o meno segnanti, e che hanno a che fare con sensazioni liquide e tempi dilatati che non sempre riusciamo a classificare, oa superare .
Tutto resta vivo nel ricordo, nel sogno, nel buio della mente, in una condizione onirica senza dimensione.
E' il 6 aprile di ogni anno, da quel momento.
Il video è di AFEDIA (Diletta de Santis, voce narrante e interprete, Alessandra Condello, riprese, audio, montaggio), il testo è di Alessandro Chiappanuvoli ( Sopra e sotto la Polvere è un libro edito da Effequ edizioni) e la fotografia e le luci sono curate insieme a Ottavio Proietti.
Sopra e sotto le macerie. La sospensione eterna di un presente fittizio, dove il tempo non esiste perché si è sgretolato con la terra. Una studentessa di med...