26/08/2026
QUANDO LA COMUNICAZIONE NON COMUNICA !
L’altro ieri la notizia “veicolata” dal Comune è stata quella dell’imbrattamento del cartello “bagno pubblici – no gender”, opera evidentemente di qualche id**ta, certamente da censurare e da condannare, e subito attribuita dal Sindaco, come arma di distrazione di massa, a “fascistelli armati di pennarello”, a cui si è accodata la sodale Jesiincomune che, rispolverando l’altrettanto id**ta bruciatura di due cartelli della campagna “Vai piano”, ha addirittura parlato di roghi, seguita poi dal Segretario del PD che, e non poteva mancare, ha parlato di “..clima d’odio da contrastare con la cultura democratica, nel solco della Costituzione nata dalla Resistenza antifascista ..”!
A parte le esagerazioni e le strumentalizzazioni, e la manipolazione di un dissenso invece crescente in città, quella notizia ha stranamente oscurato l’ennesimo errore dell’Amministrazione Comunale, il veder aprire le scuole il 14 settembre senza che la gara europea per la ristorazione scolastica (valore del lotto € 8.817.185) fosse aggiudicata, per le anomalie riscontrate nelle offerte.
Il problema non è tanto la gara in sé, o l’effettuazione del servizio, vista la proroga della gestione uscente fino al 31/12/2026, quanto che dal Comune e da Jesi Servizi non sia uscito nulla, né una nota, né la notizia, né una comunicazione, né un avviso alle famiglie per comunicare questo fatto, non certamente secondario. Solo il silenzio. Ed è grave per chi è invece loquace su pennarelli ed antifascismo a go-go.
Jesiamo chiederà i doverosi approfondimenti con una interrogazione e con la richiesta di convocazione della competente Commissione Consiliare, a cui, siamo certi, tutti i gruppi vorranno peraltro aderire.