26/05/2026
📸 𝐒𝐭𝐞𝐯𝐞 𝐌𝐜𝐂𝐮𝐫𝐫𝐲 / 𝐈𝐂𝐎𝐍𝐒
Ho visto moltissime mostre negli ultimi mesi, ma questa le supera tutte.
Se siete a 𝑩𝒂𝒓𝒄𝒆𝒍𝒍𝒐𝒏𝒂, non potete perdervi “𝑰𝑪𝑶𝑵𝑺” 𝒅𝒊 𝑺𝒕𝒆𝒗𝒆 𝑴𝒄𝑪𝒖𝒓𝒓𝒚 𝒂𝒍 𝑷𝒂𝒍𝒂𝒖 𝑴𝒂𝒓𝒕𝒐𝒓𝒆𝒍𝒍.
Semplicemente straordinaria. ✨
Più che una mostra fotografica, è un viaggio intenso dentro l’umanità: circa 𝟏𝟓𝟎 𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢 che attraversano 𝐴𝑠𝑖𝑎, 𝑀𝑒𝑑𝑖𝑜 𝑂𝑟𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑒 𝐴𝑓𝑟𝑖𝑐𝑎, dove ogni scatto racchiude una storia potente e universale.
Gli sguardi sono il cuore della mostra.
I ritratti di McCurry catturano immediatamente: occhi profondi, magnetici, capaci di abbattere ogni distanza culturale e di parlare direttamente a chi osserva.
Molte fotografie acquistano un valore ancora più forte pensando alle condizioni in cui sono state realizzate: immagini spesso “𝒓𝒖𝒃𝒂𝒕𝒆”, scattate in contesti estremamente delicati o pericolosi, dove fotografare significava esporsi in prima persona e rischiare davvero. Ed è proprio questa immersione totale nella realtà a rendere alcuni scatti così intensi e irripetibili.
McCurry, inoltre, è stato tra i primi a trasformare il reportage fotografico in qualcosa che fosse contemporaneamente 𝐝𝐨𝐜𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚. Non semplici fotografie di viaggio o di cronaca, ma immagini capaci di entrare nell’ 𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨.
Oltre alla celeberrima “𝐑𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐚𝐟𝐠𝐡𝐚𝐧𝐚”, la mostra è piena di immagini sorprendenti ed eccezionali: scene quotidiane trasformate in icone visive, giochi di colore incredibili, volti e situazioni che restano impressi anche dopo la visita.
Colpisce anche il modo in cui riesce a raccontare fragilità, conflitti e ingiustizie senza mai perdere eleganza visiva e dignità umana.
Anche nelle situazioni più dure, le sue fotografie conservano una bellezza disarmante. Splendida, inoltre, la sezione dedicata al mondo animale, dove la natura viene ritratta con la stessa sensibilità riservata alle persone: ogni soggetto sembra avere una propria anima e una propria voce.
“Mi piace fotografare basandomi semplicemente sulle mie capacità di osservazione; può succedere ovunque. Se ti fidi della tua osservazione, di solito accadrà qualcosa di interessante!” – Steve McCurry. Una retrospettiva che lascia il segno e che ricorda quanto l’arte e lo sguardo possano essere un linguaggio universale. 🌍
🗓️ La mostra è visitabile fino al 6 settembre 2026 al Palau Martorell.