22/06/2026
Il tango non è nato nei teatri.
È nato nei porti del Río de la Plata, nei bordelli di Buenos Aires, nelle valigie dei migranti europei che attraversavano l’oceano con un bandoneón e la nostalgia cucita addosso.
È una storia di corpi che si cercano nel buio. Di tre continenti: Europa, America, Africa che si scontrano e si fondono in un unico ritmo. Di un genere musicale che in cent’anni è passato dalle strade ai conservatori, dai caffè alle sale da concerto di tutto il mondo.
Martedì 23 giugno, alle ore 21, l’Auditorium Mozart di Ivrea ospita “Histoire du Tango”: l’ultimo appuntamento della ###II stagione musicale dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte.
Sul palco, l’ensemble di solisti dell’Orchestra Filarmonica Italiana: Andrea Coruzzi al bandoneón e fisarmonica (classe 1998, già solista e compositore), Cesare Carretta al violino e Nicola Ziliani al contrabbasso.
Il programma attraversa oltre un secolo di storia: da Bach a Piazzolla, da Carlos Gardel a Ennio Morricone, da Richard Galliano fino a un brano originale dello stesso Coruzzi “Tango para mi hermana”.
Non è solo un concerto. È un racconto di migrazioni, contaminazioni culturali e trasformazioni del linguaggio musicale. Un viaggio che parte dalla Germania (dove il bandoneón nacque per accompagnare la preghiera), attraversa l’oceano e arriva sulle rive del Río de la Plata, dove diventa la voce di un popolo intero.
L’ultimo appuntamento della stagione. Non ci sarà una prossima volta.
Posto unico: 20 euro | Riduzione giovani (nati dal 2007): 15 euro
Info e prenotazioni: 0125.641081
[email protected]
(lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle 14.30 alle 18.30)