Specchi del Tempo è la mostra collettiva che raccoglie fondi per le famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza dovuta al Covid-19.
03/12/2020
Circa sette mesi fa, quando la pandemia ci ha colpiti in pieno viso, abbiamo pensato che fosse necessario attraversare il momento grazie all'arte. Abbiamo anche deciso che fosse importante fare dell'arte un sostegno concreto alla comunità (e non solo per lo 'spirito'). Così è nata Specchi del Tempo: la mostra virtuale che è anche una raccolta fondi.
Ora siamo lieti di poter annunciare che tutto il ricavato raccolto dalla vendita delle opere è stato devoluto alla Croce Rossa Italiana - Comitato Locale Itri. Si è deciso di affidare questi fondi all’Ente che conosce maggiormente le fragilità della nostra comunità così da arrivare davvero nelle case di chi ne ha più bisogno, in questo momento di difficoltà.
Specchi del Tempo ringrazia tutti gli artisti che hanno deciso di partecipare, tutti coloro che hanno aderito alla raccolta fondi e la Croce Rossa Italiana-Comitato Locale Itri per averci permesso di portare a compimento l’intento con il quale questa mostra è stata fondata ad aprile 2020.
Specchi del Tempo è la mostra virtuale lanciata ad aprile 2020 per raccogliere fondi in supporto di tutte le famiglie di Itri che si trovano in difficoltà
23/06/2020
ERRARE, nel tempo e nella memoria è la serie di opere che Carlo De Meo ha realizzato durante la quarantena.
Ne parla Giulia Ronchi per ARTRIBUNE.
Buona Lettura ma, soprattutto, buona visione 😉
"ERRARE due pagine di" è la serie prodotta dall'artista Carlo De Meo durante la quarantena, intervenendo sulle pagine di un libro di storia dell'arte tramite parole e pittura.
22/06/2020
Eccoci qui, a quasi due mesi dall'inizio della nostra piccola avventura, abbiamo raggiunto l'obiettivo programmato e chiudiamo la raccolta fondi Specchi del Tempo.
Vogliamo ringraziare di cuore tutti quelli che hanno deciso di aderire a questa mostra di beneficenza: tutti gli artisti che hanno donato le loro opere, tutti coloro che le hanno apprezzate e acquistate tramite la campagna GoFoundme.
In un momento così delicato, in cui abbiamo sperimentato tutti cosa vuol dire sentirsi soli e in balia di eventi incontrollabili, è stato bello far arrivare il calore della comunità a chi ne ha più bisogno.
Grazie di cuore,
Joseph Pennacchia, Silvia D'Anzelmo
16/05/2020
COME VOLA IL TEMPO...
Giusto un mese fa nasceva Specchi del Tempo. Siete stati in tanti a contattarci, curiosare e donare per il bene comune e questo ci fa molto piacere.
Ma non vogliamo ancora fermarci, vorremmo continuare a lavorare per la comunità cercando di far sentire il nostro calore a chi ne ha più bisogno. Per questo la nostra campagna continua: avete ancora la possibilità di visitare il nostro sito e partecipare alla campagna GoFundme.
Ci sono ancora molte opere donate dagli artisti della zona che aspettano di essere ammirate...
Nasce oggi Specchi del Tempo, l'esposizione virtuale che raccoglie fondi a supporto delle famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza Covid-19.
In questi giorni, in maniera del tutto improvvisa e inaspettata, ci ritroviamo costretti nelle nostre abitazioni, ritirati a vita privata tra le mura domestiche. I tempi cominciano a dilatarsi, lasciando spazio a nostalgie e sentimenti difficili da mettere a fuoco perché del tutto nuovi. Così come la nostra percezione di spazio e tempo, che risulta ‘alterata’ perché differente rispetto a tutto quello che abbiamo vissuto finora.
Abbiamo avvertito l'importanza soffermarci su questi cambiamenti profondi che (forse) saranno momentanei, ma certo non nelle loro ripercussioni. Vogliamo che l’arte, così immateriale e troppo spesso degradata a mero intrattenimento, diventi non solo fonte di benessere emotivo, spirituale e psicologico ma anche materiale.
Evasione, foto di Jessica Stravato
04/05/2020
Da oggi parte la fase due e cominciamo a respirare qualche spiraglio di libertà. Un raggio di sole che arriva a rasserenarci dopo mesi di chiusura forzata.
Ma attenti a non strafare, non possiamo ancora pensare di vivere la socialità con la stessa disinvoltura di prima.
Ecco le simpatiche raccomandazioni del nostro artista Bruno Socia⬇️⬇️⬇️
Sul nostro sito abbiamo una sezione interamente dedicata a lui e alla sua opera, 'Itinerarei condivisi'. Vieni a visitarla🌻
➡️Ecco il link: https://www.specchideltempo.org/brunososcia
03/05/2020
I NOSTRI ARTISTI
Oggi presentiamo Lucia Simeone.
Nata a Gaeta nel Marzo del 1985, Lucia ha sempre avuto una forte attrazione per l'arte. Sperimenta da autodidatta diverse forme di espressione artistica, mescolando tecniche e materiali.
Negli anni, il suo percorso artistico si snoda tra fotografia, musica, mostre, contest e realizzazioni di video. Tra i suoi ultimi lavori: 'Rib Cage', un viaggio introspettivo fatto di lastre RX, luci led, fotografia, video e rumori in musica, che accompagnano lo spettatore lungo tutto il complicato percorso emotivo. E 'Senza volti, Senza nome' un'opera che emerge dalle rive del mare per sensibilizzare i passanti sul difficile tema sui migranti.
Nata a Gaeta 35 anni fa, Annalisa è da sempre appassionata di fotografia tanto da farla diventare la sua professione.
Si occupa principalmente di Wedding e Food Photography arrivando a collaborare con chef stellati e riviste di pregio. Ma non lascia indietro la parte più artistica e libera di questo mestiere: le sue foto si legano ai racconti di strada, all’astrattismo e alla fotografia concettuale.
Guarda la sezione che le abbiamo dedicato sul nostro sito:
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Annalisa Nuvelli nasce a Gaeta 35 anni fa. Da sempre appassionata di fotografia tanto da farla diventare la sua professione. Si occupa principalmente di Wedding e Food Photography arrivando a collaborare con chef stellati e riviste di pregio. Ma non lascia indietro la parte più artistica e libera d...
01/05/2020
I NOSTRI ARTISTI:
Oggi raccontiamo Angelo Zuena
Nato a Itri nel 1970, Angelo si forma fuori dai rigori dell'accademia. Il suo è un desiderio furente, una necessità d'espressione che arriva al suo culmine in una sofferta avventura formale.
Angelo ama le complicazioni e ricerca il caos: in sostanza, combatte con la materia. Lascia che sia la casualità dei cromatismi a suggerire una via da percorrere per arrivare una momentanea soluzione, controllata dalla ragione.
Guarda la sezione che gli abbiamo dedicato sul nostro sito:
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La sua formazione artistica, avvenuta al di fuori delle accademie e segnata da un furente desiderio-necessità d’espressione, giunge a compimento dopo una sofferta avventura concettuale, compositiva e formale. Zuena ama le complicazioni, cerca il caos, combatte con la materia. La grande dedizio...
30/04/2020
I NOSTRI ARTISTI
Adriana Zuena
Disegnatrice e tatuatrice, Adriana nasconde dietro un apparente semplicità, un immaginario profondo.
I suoi disegni evocano un universo perduto o ne attraversano altri sbagliati. La sua arte prova a ricomporre parti spezzate, unità frantumate con geometrie ambiziose. I corpi vengono smembrati, diventano manichini alla ricerca di una personalità.
Guarda la sezione che le abbiamo dedicato sul nostro sito:
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I suoi disegni ci restituiscono un immaginario profondo; sviscerando un universo perduto o sbagliato, la sua arte prova a riformarne le parti con geometrie ambiziose che mutilano i corpi o li spersonalizzano.
29/04/2020
I NOSTRI ARTISTI
Oggi scopriamo Bruno Soscia
Nato il 3 Febbraio 1951 a Itri, dove vive, Bruno si diploma all'Istituto d'Arte della Ceramica e in scenografia.
Con i fratelli Normanno e Maurizio ha sviluppato, negli anni, molte creazioni artistiche nel campo della ceramica. Ha esposto in mostre personali e partecipato a molte collettive.
Ma Bruno è affascinato soprattutto dai risvolti sociali dell'arte. Per questo ha insegnato e partecipato a eventi in cui musica e arte visuale si intrecciano.
Scenografie, illustrazioni, poster... molte manifestazioni popolari sono state arricchite dalla sua creatività.
Guarda la sezione che gli abbiamo dedicato sul nostro sito:
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Diplomatosi all'Istituto d'Arte della Ceramica di Cascano (CE) nel 1969 e dopo il conseguimento del Diploma di scenografia conseguito a Roma all'Accademia di Belle Arti nel 1973, comincia la professione di insegnante di Educazione Artistica.
28/04/2020
I NOSTRI ARTISTI
Luca Di Mascolo
sangue itrano, vita romana. Astrofisico presso il Max-Planck-Institut für Astrophysik di Monaco di Baviera, studia gli oggetti più grandi nel nostro Universo, dopo l’Universo stesso.
Ma è la fotografia il mezzo che gli permette di fermarsi, di osservare la materialità del quotidiano.
Guarda la sezione che gli abbiamo dedicato sul nostro sito:
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Luca Di Mascolo, sangue itrano, vita romana. Astrofisico presso il Max-Planck-Institut für Astrophysik di Monaco di Baviera, studia gli oggetti più grandi nel nostro Universo dopo l’Universo stesso. La fotografia è il mezzo che gli permette di fermarsi ad osservare la materialità del quotidian...
27/04/2020
I NOSTRI ARTISTI
Oggi è di Carlo De Meo che vogliamo parlarvi
Anche lui è una voce della nostra comunità, è nato e vive tuttora a Maranola.
A Carlo piace infilarsi negli spazi, mimetizzarsi per raccontare storie di memoria, corporeità e vita quotidiana. In questa continua osmosi tra esterno e interno, nasce non solo un modo per interpretare il mondo ma, soprattutto, per orientare le azioni del vivere.
Guarda la sezione che gli abbiamo dedicato sul nostro sito:
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Specchi del Tempo: l’arte a sostegno della comunità
Qualche anno fa, nel 2017, a Itri è stata realizzata la mostra collettiva Specchi del Tempo per porre l’attenzione sui luoghi abbandonati della zona come specchi di un tempo lontano, sospeso ma pieno di memoria. Erano discoteche, fabbriche, case, chiese, cantine… e ora sono luoghi che hanno perso la loro funzionalità all’interno della società, non hanno alcuno scopo e per questo vengono percepiti con un valore diverso: per gli artisti della mostra, sono diventati luoghi in cui fuggire da una società che opprime con i suoi ritmi serrati; luoghi in cui sperimentare un approccio emotivo e creativo alla conoscenza.
Oggi, in maniera del tutto improvvisa e inaspettata, ci ritroviamo costretti nelle nostre abitazioni, ritirati a vita privata tra le mura domestiche. I tempi cominciano a dilatarsi, lasciando spazio a nostalgie e sentimenti difficili da mettere a fuoco perché del tutto nuovi. Sperimentiamo (tutti insieme) quello che è un tempo straordinario estremamente prolungato, in un mondo in cui questa sfera era stata totalmente debellata in favore del tempo ordinario del lavoro, dell’attività umana. Al tempo stesso, lo spazio urbano ed extra-urbano è diventato disabitato, sospeso e privo di socialità: le strade sono deserte, i suoni limpidi e puliti, nessuna frenetica attività all’orizzonte. Mentre la casa, il luogo che prima era tra i nostri più intimi e privati, ora configura quasi per intero le nostre giornate (con rapide volate al supermercato per la spesa). La nostra percezione di spazio e tempo risulta ‘alterata’ perché differente rispetto a tutto quello che abbiamo vissuto finora. Abbiamo quindi pensato che fosse importante soffermarci su questi cambiamenti profondi che (forse) saranno momentanei, ma certo non nelle loro ripercussioni.
Abbiamo chiesto agli artisti coinvolti di ripensare tutto questo attraverso la loro arte. Di inviarci le loro opere che rispecchino maggiormente emozioni, sensazioni e pensieri provati in questa ultima porzione di vita dominata dal coronavirus. Non si è trattato di creare necessariamente qualcosa ex-novo per l’occasione ma di attraversare il momento, coglierlo anche tramite opere realizzate tempo fa. La nostra richiesta segue doppio scopo e valore sociale: il primo sta nel fatto che ragionare in tempo reale su ciò che ci accade, soprattutto quando si impone così prepotentemente creando un taglio netto con tutto quello che c’era prima nella nostra quotidianità, è difficile quanto assolutamente necessario. Bisogna porre le basi per affrontare e costruire il futuro con maggiore consapevolezza (e speranza). Ma il valore più forte e immediato sta e deve essere nella richiesta che abbiamo fatto agli artisti di donare queste opere per beneficenza. In questi giorni, molti nelle nostre comunità si ritrovano senza lavoro né sanno quando potranno riaverlo. La loro è una difficoltà vera, tangibile, anche nell’affrontare le spese più necessarie e quotidiane. Vorremmo che l’arte, così immateriale e troppo spesso degradata a mero intrattenimento, diventasse non solo fonte di benessere emotivo, spirituale e psicologico ma anche materiale. Vogliamo far sentire il nostro appoggio attivo e pratico alla comunità con quello che sappiamo fare meglio.
Le opere sono esposte virtualmente sul sito e sui canali social di Specchi del Tempo. Chiunque vorrà, potrà prenotare l’opera facendo una donazione, mentre il ricavato andrà direttamente ai servizi sociali dei comuni del distretto del Golfo per l’assistenza a tutti coloro che ne avranno bisogno.
Ringraziamo tutti gli artisti che hanno accolto la nostra proposta con entusiasmo e grande attenzione.