24/09/2026
E!State Liberi 2026
L’estate lascia spazio all’autunno, la natura cambia colori e noi ci fermiamo un attimo a ripensare a quella appena trascorsa.
Alla Fattoria della Legalità, però, le stagioni cambiano, ma l’impegno resta: le azioni sociali continuano a seminare, anche oltre l’estate.
Nona edizione del campo estivo in collaborazione con Libera, Cgil e Spi
"La Fattoria della Legalità di Isola del Piano – Castelgagliardo non è solo un edificio recuperato: è un simbolo di ris**tto. È il primo bene confis**to e destinato al riutilizzo sociale nelle Marche che, attraverso l’associazione patrocinata da Libera, viene restituito ai cittadini per trasformarsi in un presidio di memoria, formazione e impegno civile.
Dall’ombra della mafia alla luce della comunità
Negli anni ’80, il casolare e i terreni circostanti furono acquistati da un esponente della criminalità organizzata di origine calabrese, attivo nel Nord Italia e legato a estorsioni, usura e diverse attività criminali.
Arrestato nel 2002, il bene venne sequestrato e confis**to definitivamente nel 2006.
Il Comune di Isola del Piano, dopo diverse battaglie, ne ottenne l’assegnazione e, grazie a una rete di volontari e alla collaborazione con Libera, fondata da don Luigi Ciotti, nacque la Fattoria della Legalità: la prima struttura recuperata dalle mafie nell’intera regione Marche.
Oggi la Fattoria, attiva dal 2012, è un motore di cambiamento sociale e vuole essere un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva.
Con i campi estivi organizzati in collaborazione con Libera, SPI e CGIL, ogni estate ragazzi e ragazze da tutta Italia si ritrovano qui per prendersi cura del bene, studiare e confrontarsi con magistrati e familiari delle vittime.
Memoria viva: i campi e il terreno ospitano ulivi piantati in omaggio alle vittime innocenti delle mafie, unendo il lavoro sulla terra alla crescita civile.
Responsabilità condivisa: la legalità smette di essere un concetto astratto e diventa un’azione concreta per proteggere e valorizzare ciò che appartiene a tutti."
Una sfida aperta: salvare la Fattoria
**tiallemafie