27/05/2026
Cinque giorni di polvere, polistirolo e impregnante.
Cinque giorni passati a trasformare pannelli e travi in qualcosa che sembra uscito da un racconto fantasy.
La Casa di Merlino era uno di quei lavori che, sulla carta, sembrano quasi impossibili da chiudere nei tempi.
E invece eccola qui. Finita. Montata. Vera.
Con il tempo ho capito che la scenografia non appartiene solo al teatro o al cinema.
Può vivere ovunque: in un parco a tema, in una vetrina, in un evento… o in una playhouse costruita dentro un laboratorio pieno di segatura.
Da qualche anno porto avanti questa idea:
far uscire la scenografia dal palcoscenico per invadere il mondo reale.
Un po’ come direbbe Shakespeare:
“Tutto il mondo è un palcoscenico.”
E io, nel mio piccolo, continuo a costruirne i pezzi.