Il nostro gruppo è nato nel 1996 nell’esperienza dell’Oratorio di San Giacomo di Imola (BO) inizialmente come un’ occasione per stare insieme e divertirci con gli amici di sempre e poi è divenuto la maniera per coinvolgerne nuovi. Abbiamo lavorato insieme guidati da registi professionisti che di volta in volta ci hanno aiutato a entrare nel mondo del teatro classico, spaziando dal teatro francese
del primo Novecento agli autori più rappresentativi del teatro inglese, come W. L'accento, più che al risultato spettacolare (che pure non manca) viene posto nella costruzione dello spettacolo: l'ambito educativo si evidenzia nella scelta accurata di un testo che consenta una ricchezza di contenuti, nella focalizzazione di temi universali, esistenziali, che vengono proposti, dibattuti, condivisi e rappresentati. Particolare attenzione è posta inoltre all'esigenza del singolo, ai rapporti di gruppo, alle relazioni mirando a raggiungere un'armonia tra l'attenzione alla persona e gli orizzonti di un insieme della comunità. Ci siamo proposti un percorso di coinvolgimento teatrale di tutti gli amici di San Giacomo che abbiano voglia di dare una mano: infatti oltre al gruppo degli attori, che segue un cammino annuale, a cui partecipano circa 20 persone comprese fra i venti e i quarant’anni, tutti possono aiutare per i costumi, le scene, i suoni, le luci. La rappresentazione diventa, così, un intervento "corale" in cui ciascuno è impegnato per un tassello che va a disegnare un grande, complesso mosaico finale. Inoltre la nostra adesione nel 1999 alla Rassegna delle Filodrammatiche della città di Imola CARS ci inserisce nella tradizione ormai consolidata del teatro amatoriale locale e ci permette di perpetuare un’esperienza di teatro accessibile a tutti, nata all’interno delle comunità parrocchiali allo scopo di avvicinare al linguaggio teatrale e a stimolare lo scenario culturale della nostra città, portando una testimonianza semplice ed allo stesso tempo emozionante. La compagnia, rinnovata nel 2007 ed arricchita da molti giovani attori, predilige ancora spettacoli corali proponendo il teatro come un’esperienza educativa, in cui i ragazzi possano sperimentare sul palco e nella vita l’importanza di una amicizia vera.