13/07/2025
"Pastorello sardo" è un esempio di mezzatinta, detta anche maniera nera, una tecnica calcografica che permette di ottenere sfumature chiaroscurali molto ricche, dal nero intenso al bianco luminoso.
La lavorazione inizia con una lastra metallica completamente puntinata con il rocker (o berceau), uno strumento a lama dentata che crea una superficie capace di trattenere l’inchiostro. Successivamente, con raschietti e brunitoi, si schiariscono le zone desiderate, dando vita a una resa morbida e quasi pittorica.
Dopo l’inchiostrazione con tamponi in pelle, la lastra viene pulita con tarlatana (una garza di cotone che rimuove l’inchiostro in eccesso senza intaccare quello dei segni incisi) e stampata con il torchio calcografico su carta inumidita.
Questa tecnica è praticata nel Laboratorio d’Incisione “Remo Branca” di Iglesias, punto di riferimento per artisti e appassionati. Il laboratorio dispone di materiali e attrezzature professionali per la mezzatinta e altre tecniche tradizionali, come xilografia, linoleografia, acquaforte e puntasecca.
Fondato dal pittore e incisore iglesiente Piero Barranca in omaggio a Remo Branca, il laboratorio promuove la cultura incisoria con attività didattiche, mostre tematiche e dimostrazioni nelle scuole del territorio, favorendo il contatto diretto con tecniche spesso dimenticate nell’era digitale.
Il laboratorio è attualmente guidato da Francesco De Martis e dalla prof.ssa Paola Pruna, entrambi incisori e promotori della stampa d’arte.
Francesco De Martis concentra la sua ricerca sulle tecniche calcografiche tradizionali, esplorando la figura umana, il paesaggio e la memoria del territorio.
Paola Pruna affianca all’attività artistica un forte impegno nella divulgazione e nella didattica, contribuendo alla formazione di giovani e appassionati attraverso laboratori e progetti educativi.
Francesco De Martis – Pastorello sardo, 2017
Mezzatinta, 21 x 17 cm
www.remobranca.org
https://francesco.demartis.it