06/09/2026
V come Vittorio Belli 🌿
Siamo alla terza V.
E questa volta la V è quella da cui, in qualche modo, tutto parte.
Vittorio Belli.
Medico, naturalista, uomo curioso e visionario, profondamente innamorato di questo territorio.
Aveva immaginato per Igea un luogo forse utopico: uno spazio in cui natura, cultura, conoscenza e bellezza potessero convivere e contribuire a rendere migliore la vita delle persone.
Un sogno grande.
Eppure, ogni volta che entro al Centro Culturale Vittorio Belli, penso che un piccolo pezzo di quell’utopia continui a esistere.
Quando apriamo una mostra.
Quando facciamo musica.
Quando raccontiamo la storia di Bellaria Igea Marina.
Quando qualcuno entra semplicemente per leggere, studiare, incontrare altre persone o scoprire qualcosa che non conosceva.
Al Centro Belli proviamo a fare proprio questo: non soltanto gestire uno spazio culturale, ma tenerlo vivo, aperto, curioso.
Nella fotografia Vittorio è con il suo cane.
Tra noi e quella foto ci sono molti anni.
E una domanda che continua ad accompagnarci: che cosa possiamo fare, oggi, del sogno di chi ha immaginato questo luogo prima di noi?
Forse la risposta più bella è semplicemente continuare a coltivarlo. 🌿