15/10/2026
La Venere rappresenta una delle espressioni più significative dell’incontro tra Ambrogio Pozzi e Rometti, che segna l’inizio di una nuova storia.
Quando Massimo Monini visitò la manifattura, rimase profondamente affascinato dalla sua storia, dalla tradizione ceramica e, in particolare, dalle Veneri di Ambrogio Pozzi. Tanto da uscire da quella porta con due Veneri sotto braccio.
Quell’incontro fu così significativo da portarlo, nel tempo, a decidere di diventare proprietario della manifattura.
E fu proprio da quella passione che nacque un nuovo capitolo: la proposta ad Ambrogio Pozzi di aumentare le dimensioni della Venere e trasformarla in una Venere Macro. Pozzi accolse con entusiasmo l’idea, dando nuova scala e nuova presenza a una delle sue forme più iconiche.
Oggi, all’ingresso del nuovo Museo Santa Croce di Umbertide, è proprio la Venere ad accogliere chi arriva.
E poco più avanti, nella Galleria Rometti, la sua presenza diventa parte di un racconto più ampio.